mercoledì 27 maggio 2015

Interpretare il presente: è uscito il primo saggio interamente dedicato a Stefano Benni e alla sua opera

E' uscito il primo saggio interamente dedicato a Stefano Benni e alla sua opera, scritto da Stefano Magni (Edizioni Tracce 2015, € 11.00), ora nelle migliori librerie e nei negozi online.
Interpretare il presente è un saggio scritto in modo chiaro e comprensibile, che analizza il percorso letterario, giornalistico e ideologico di Stefano Benni, offrendo un quadro esaustivo che parte dagli anni Settanta e arriva fino alle ultimissime opere. 

Stefano Magni (Université Aix-Marseille) ripercorre l’adesione di Benni alla tendenza estetica postmoderna, constatando e analizzando nel dettaglio il fenomeno citazionistico, la riscrittura, la varietà dei generi, la struttura dei testi. In seguito presenta il percorso ideologico dello scrittore, dall’impegno del Settantasette bolognese fino ad oggi, attraverso la prosa giornalistica e quella letteraria. Magni ci mostra infine in che modo questi due aspetti convivono e sono declinati e veicolati dalle scelte tematiche, linguistiche, stilistiche e strutturali dello scrittore. 

Ne esce un ritratto di Stefano Benni coerente e storicamente documentato, che mostra l’evoluzione dell’autore dalle tematiche della lotta di classe, dominanti nel clima della fine degli anni Settanta, alle battaglie di stampo ecologico e no-global degli anni più recenti. Il testo mostra come Benni non abbia rinunciato all’impegno, ma lo abbia rielaborato e reinterpretato, dando voce alle grandi istanze del suo tempo. 
Pur risultando di agile lettura, questo studio ha il merito di presentare un percorso critico completo: cita la quasi totalità delle opere di Benni, inserendole sempre in un contesto di analisi più ampio, in modo da situarle e capirle. Numerosi esempi giustificano le argomentazioni. 

Gli aspetti letterari sono analizzati ed esemplificati. Il citazionismo e la riscrittura sono ampiamente documentati, offrendo un quadro chiaro dei modelli letterari e delle “fonti”. La narrativa di Benni è messa in correlazione con fenomeni e correnti artistiche più ampie che permettono di comprendere quale sia stato il percorso di un autore influenzato dalla letteratura anglo-americana e francese, ma anche da alcuni capisaldi della letteratura italiana, e di cui si riscontrano le influenze grazie all’analisi dell’intertestualità. 
Il libro è strutturato e organizzato, con argomentazioni solide e documentate, ma ha anche un forte spirito didattico ed è pensato per un’ampia diffusione. I fenomeni generali come l’estetica postmoderna, la parodia, la satira, sono spiegati e permettono un’ampia fruizione del testo. L’analisi ideologica dell’autore offre anche una lettura della società italiana degli ultimi quaranta anni. 
La struttura divulgativa è articolata in tre grandi capitoli, poi divisi in sezioni, in cui gli aspetti letterari, stilistici, linguistici, culturali, ideologici sono trattati e chiariti. Le note e la bibliografia lo rendono un utile strumento di studio. 

Interpretare il presente propone per la prima volta una rigorosa analisi storico-letteraria dell’opera completa di uno scrittore di grande fama ma poco studiato dalla critica. 
Spesso sottovalutato a causa dell’adesione al genere comico, Benni non è stato accolto con il favore che gli spetta, nonostante il pubblico gli tributi un costante successo. Il lavoro di Stefano Magni ribadisce che la produzione benniana non è minimamente riconducibile a un fenomeno di paraletteratura, ma esibisce un indiscutibile valore letterario rinnovato negli anni.

Stefano Magni è Maître de conférences presso il dipartimento di italianistica di Aix Marseille Université. 

martedì 26 maggio 2015

Premio Letterario Nazionale Micol Cavicchia 2015: la cerimonia di premiazione


Sabato 30 maggio, alle ore 10.30, presso il Liceo Scientifico "Corradino D’Ascanio", in Via Polacchi 3, a Montesilvano (PE), si terrà la cerimonia di premiazione della XIII edizione del Premio Letterario Nazionale di Scrittura Giovanile Micol Cavicchia.

Il Premio, organizzato dal Circolo Culturale "La Libreria" di Pescara, dal Liceo Scientifico "C. D'Ascanio" di Montesilvano, in collaborazione con l'Istituto "E. Alessandrini" di Montesilvano, con il patrocinio della Provincia di Pescara, del Comune di Montesilvano e il contributo della Fondazione Pescarabruzzo e di Carlo Maresca SpA, ha lo scopo di incoraggiare e valorizzare la scrittura e la letteratura giovanile ed è riservato a giovani tra gli 11 e i 18 anni di età.
All'evento interverrà il Vice-Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicoletta Di Gregorio.
Presenzierà la Giuria composta da: Natalina Ciacio e Carlo Di Michele (Presidenti del Premio), Davide Rondoni (Presidente della Giuria), Daniela Del Giudice,  Ubaldo Giacomucci e Gabriella Lasca.

Il Primo Premio verrà assegnato a Elizabeth Li di Pescara (17 anni, Liceo Scientifico "C. D'Ascanio" di Montesilvano);
Il Secondo PremioValentina Capparella di Foggia (18 anni, Liceo Classico "V. Lanza" di Foggia);
Il Terzo PremioVeronica Vigna di Atri (18 anni, Liceo Scientifico "C. D'Ascanio" di Montesilvano).

I Vincitori dei Premi Speciali della Giuria sono risultati:
Giorgia Di Simone - 15 anni - e Matteo Lanzilli 16 anni;
i Segnalati con MeritoSuman De Toma di Foggia, Daniele Ferrante di Sant’Omero (TE), Andrea Lucidi di Roseto degli Abruzzi (TE).

Per la sezione “Raniero Landi” di Fotografia:
Primo Premio ex aequo: Mariangela Leone di Penne (PE) (16 anni, Liceo Scientifico Luca da Penne) e Daniele Morini di Pescara (18 anni, Liceo Scientifico "C. D'Ascanio" di Montesilvano).

Amici più vicini: domani la presentazione del romanzo di Filomena Grasso a Sulmona

Domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria Punto e A Capo, in via Roma, a Sulmona (AQ), verrà presentato il romanzo di Filomena Grasso Amici più vicini (Edizioni Tracce 2014).
Amici più vicini è una storia come tante, ma con qualcosa in più; una storia vera, vissuta, sofferta e amata.
Martina, aspirante scrittrice, dall’animo sensibile e pacato, dotata di una personalità frizzante e malinconica allo stesso tempo, ma terrorizzata dai sentimenti, affronterà numerose prove e porterà a termine un cammino di crescita personale e spirituale che la renderanno una persona nuova.
Un imminente trasferimento, la perdita improvvisa e devastante di un’amica, un dramma che le segnerà il fisico e l’anima e l’amore per quello che da sempre era il suo migliore amico, saranno tappe fondamentali di questo cammino.

Modera l’evento lo scrittore Alessio Masciulli.

Dalla prefazione a cura di Francesca Prattichizzo:
Quando ci si immerge nella lettura di un romanzo in maniera totalizzante, lasciando tutto il resto fuori a fare da fondo, è possibile cogliere un’unica direzione dell’essere: quella della narrazione. Non vi è più l’io di chi scrive e l’io di chi legge, ma un’unica emozionalità fusa a livello così profondo da alienare quasi il soggetto fruitore dalla realtà. È un movimento che si realizza solo in scritture particolarmente raffinate, dove la prima persona non è solo lo stile del racconto ma anche l’anello di congiunzione tra due mondi sconosciuti l’uno all’altro prima di quell’incontro.
La storia di Martina diventa così la storia di tutti noi che abbiamo lottato contro i mali del vivere, contro l’isolamento, contro un destino il più delle volte beffardo, contro l’aridità umana che spesso ci preclude scenari migliori a discapito del benessere psichico. Sono momenti dell’essere che oggi si fanno carico di un peso inequivocabile, in una società che sembra porre attenzione solo formale sull’anima dell’uomo e sui problemi ad essa relativi, ma che poi, in fondo, non lascia spazio sufficiente al loro risanamento. Ed ecco che temi come l’amicizia, l’amore familiare, i valori della fede si ripropongono – attuali come non mai – in questo romanzo di Filomena Grasso, quasi a voler ribadire la loro presenza, la loro valenza in contrasto con la sterile quotidianità a cui siamo abituati.
Un coinvolgente romanzo che attraversa quindi temi seri ma che passa via via in rassegna anche argomenti più leggeri, tipicamente giovanili e che, proprio per questo, sembra adatto a tutti. [...]

Filomena Grasso, nata a Napoli il 7 maggio 1991, vive e lavora a Chieti.
Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti.
Dotata di una notevole sensibilità artistica è la disegnatrice dell’immagine di copertina.
Questa è la sua prima pubblicazione.

Secondo Incontro del Forum di Narrativa e di Poesia

Venerdì 29 maggio, alle ore 17.00presso la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, in Piazza Italia, a Pescara, si terrà il secondo incontro del Forum di Narrativa e di Poesia.
Durante l'evento verrà presentato il libro di Natalina Di Legge Opera. Un affascinante viaggio intorno alla storia del melodramma (Edizioni Tracce 2014). Sarà presente l'Autrice.
Modererà l'evento Ubaldo Giacomucci.

Si svolgerà, poi, una lettura di poesie con:
Alessandra Marrone
Sandro Bernabei
Gabriella Bottino
Luciano De Angelis
Nicoletta Di Gregorio
Natalina Di Legge
Francesco Di Rocco
Giancarlo Giuliani
Elena Malta
Michele Marino
Alessandra Marrone
Tania Santurbano
Maria Rosa Viglietti

Il giovane poeta Giampiero Margiovanni a teatro

Il 12 e il 13 giugno, alle ore 21.00, nel classico e suggestivo Teatro comunale di Atri, andrà in scena “La bisbetica domata” di W. Shakespeare, realizzata da “Les enfants rouges” per la regia di Francesco Anello. 
Les Enfants Rouges è un gruppo teatrale di Atri nato nel luglio del 2013 per volontà, tra gli altri, del giovane poeta Giampiero Margiovanni, autore della silloge poetica Il Dionisiaco rovesciato (Edizioni Tracce 2014). 
Spettacolo fortemente voluto dall'associazione culturale “Les Enfants Rouges” in occasione del 450° anniversario della nascita del grande autore inglese. 
L'Associazione culturale “Les Enfants Rouges” ha all'attivo già diversi spettacoli, tra cui “Arsenico e vecchi merletti” di J. Kasselring, per la regia di Francesco Anello, e “Verderame” (teatro itinerante nella natura incantata) scritto, diretto e interpretato dall'associazione stessa in collaborazione con l'ass. culturale “La Meccanica Delle Tende”.
“Ora è giunto il momento di ritornare ad una forma di teatro classico in cui emerge l'intera compagnia, come forza evocatrice di immortali personaggi! Spettacoli difficili da realizzare ma, con l'aiuto di innumerevoli anime dedite all'arte del teatro, abbiamo voluto regalare, ancora una volta, la magia del sogno che si può vedere, ad occhi ben aperti, sulle tavole del palcoscenico.” (cit. Les Enfants Rouges)

Giampiero Margiovanni è nato ad Atri il 9 Aprile 1990.
Nel 2013 si laurea in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all’Università “G. D’Annunzio” di Pescara.
Il Dionisiaco Rovesciato è la sua seconda raccolta di poesie.
Nel 2012 è tra i finalisti del Premio Penne con la sua opera prima Le punte del cerchio e si aggiudica, per due anni consecutivi (2012 e 2013), il secondo posto al Premio Giovani Autori Fondazione Pescarabruzzo.
Fa parte de Les Enfants Rouges, associazione culturale che opera maggiormente nel campo del teatro.

lunedì 25 maggio 2015

Tracce d'Arte e Poesia: il 28 maggio il quarto incontro


Proseguono gli appuntamenti con l'evento culturale Tracce d'Arte e Poesia, un contenitore che coinvolge la poesia e l'arte, in un discorso sinergico di vari linguaggi artistici. 
Il quarto incontro si terrà giovedì 28 maggio alle ore 17.00, e avrà come protagonisti i Poeti Gabriella Ciaffarini e Pasqualino Del Cimmuto l'Artista Gino Berardi.
Gli incontri si terranno presso lo Spazio Arte Il Gabbiano, in Viale Regina Margherita 51/3, a Pescara.
L'evento, che gode del patrocinio del Comune di Pescara - Assessorato alla Cultura, è organizzato dalla Società Romantica e dallo Spazio d'Arte Il Gabbiano, ed è ideato e curato dall'artista Gabriella Bottino, dalla poetessa Nicoletta Di Gregorio e dalla scrittrice e giornalista Daniela Quieti
Il coordinamento degli eventi è curato da Gabriella Bottino e Ubaldo Giacomucci.

I prossimi appuntamenti:
Giovedì 4 giugno - ore 17.00
Poeti: Andrea Costantin, Alessio Masciulli e Marco Pavoni
Artista: Rita D'Emilio

Venerdì 12 giugno - ore 17.00
Poeti: Antonella Antinucci e Chiara Coppa Zuccari
Artista: Marcello Specchio

giovedì 21 maggio 2015

Importanti riconoscimenti per gli Autori delle Edizioni Tracce al World Literary Prize

In occasione della I edizione del Premio Letterario Internazionale itinerante World Literary Prize, si sono distinti alcuni nostri Autori, con i quali ci congratuliamo: 
Nicola Sciannimanico, autore della silloge poetica La carezza della luna (Edizioni Tracce 2014), è il vincitore del Trofeo "Ville Lumière" (Trophée Paris - Ville Lumière);
Antonella Antinucci, autrice della raccolta poetica Burqa di vetro (Edizioni Tracce 2014 - Premio Scriveredonna 2013), è la vincitrice del Premio Speciale della Giuria (Prix Spécial du Jury);
Il libro Le ragazze di via Roma e un ragazzo (Edizioni Tracce 2013), curato da Federica Tedeschi, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria (Prix Spécial du Jury).
Il premio è organizzato dall’associazione Culturale Pegasus Cattolica con il patrocinio di: Ministero dei beni culturali italiano, Accademia "Mérite et Dévouement Français", l’"Alliance Française" della RSM e con la collaborazione degli organi di stampa "La voce degli italiani in Francia" e "Focus In", dell'Associazione culturale La Sammarina, il Circolo culturale I.p.l.a.c., il Cenacolo letterario internazionale Altrevoci, il Circolo culturale il Porticciolo
e vede nella giuria la presenza di: Maria Salomone (Presidente, Poetessa Italo-francese), Roberto Sarra (presidente dell'Associazione Pegasus, Scrittore, Poeta, Editore), Giusy Cafari Panico (Poetessa, Scrittrice), Mariagrazia Cucchi (Giornalista, Musicista), Milena Ercolani (Poetessa, Scrittrice), Caterina Guttadauro La Brasca (Scrittrice, Consulente Letteraria), Jacqueline Monica Magi (Scrittrice, Consulente letterario), Daniela Quieti (Scrittrice, Giornalista), Veronica Niccolai (Scrittrice, Musicista).

World Literary Prize è un grande premio letterario internazionale itinerante biennale che viene ospitato, di edizione in edizione, in una delle grandi capitali o nelle più celebri località turistiche del mondo, una kermesse che si prefigge lo scopo di integrare, promuovere e conoscere le culture di tutti i popoli, la loro lingua, le loro tradizioni, nel nobile ideale di fratellanza universale.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 13 Giugno alle ore 15.00 presso il prestigioso teatro Teathre De Dix Heures in Boulevard De Clichy 36, a Parigi.

lunedì 18 maggio 2015

Tracce d'Arte e Poesia: il terzo incontro giovedì 21 maggio alle 17,00

Proseguono gli appuntamenti con l'evento culturale Tracce d'Arte e Poesia, una rassegna che coinvolge la poesia e l'arte, in un discorso sinergico di vari linguaggi espressivi. 
Gli incontri si terranno presso lo Spazio Arte Il Gabbiano, in Viale Regina Margherita 51/3, a Pescara e vedranno la presenza di numerosi e qualificati poeti, scrittori e artisti.
Il terzo incontro si terrà giovedì 21 maggio alle ore 17.00, e come protagonisti avrà i poeti Luciano De Angelis e Tania Santurbano l'Artista Gabriella Albertini.
L'evento, che gode del patrocinio del Comune di Pescara - Assessorato alla Cultura, è organizzato dalla Società Romantica e dallo Spazio d'Arte Il Gabbiano, ed è ideato e curato dall'artista Gabriella Bottino, dalla poetessa Nicoletta Di Gregorio e dalla scrittrice e giornalista Daniela Quieti
Il coordinamento degli eventi è curato da Gabriella Bottino e Ubaldo Giacomucci.

Giovedì 28 maggio - ore 17.00
Poeti: Gabriella Ciaffarini e Pasqualino Del Cimmuto
Artista: Violetta Mastrodonato

Giovedì 4 giugno - ore 17.00
Poeti: Andrea Costantin, Alessio Masciulli e Marco Pavoni
Artista: Rita D'Emilio

Venerdì 12 giugno - ore 17.00
Poeti: Antonella Antinucci e Chiara Coppa Zuccari
Artista: Marcello Specchio

"Non lasciate che uccidano i poeti": martedì 19 la presentazione della silloge di Stefano Colli a Grosseto

Martedì 19 maggio, alle ore 18.00, presso la Pizzeria l'Archetto, in Piazza della Palma, a Grosseto, si terrà la presentazione della silloge poetica di Stefano Colli Non lasciate che uccidano i poeti.
Il libro:
Stefano Colli propone un testo poetico suggestivo e convincente, ricco di sfumature espressive. Si tratta in particolare di una silloge di poesie incisiva e dal ritmo cadenzato, che tratta differenti tematiche con grande intensità. Emerge in particolare (com’è evidente dal titolo) il tema della poca attenzione nei confronti della poesia e dei poeti da parte dell’attuale società, a cui il nostro autore risponde non con il silenzio (cfr. Alberto Pimenta, “Il silenzio dei poeti”), ma anzi con rinnovato fervore espressivo, con la dignità di chi è consapevole che “La poesia è il tuo vizio, assurdo / in un’epoca la cui essenza / è rumore”.
D’altra parte i testi si muovono da situazioni di vita quotidiana verso un orizzonte di ricerca del senso dell’esistere che porta anche a riflessioni sociologiche e politiche, insomma verso quella che una volta si sarebbe definita “poesia civile”, con contenuti legati all’impegno civile e alla solidarietà sociale: “Quando guardo i miei allievi negli occhi / non so scorgere il loro futuro / spero solo che non siano servi sciocchi / e che la scuola non ne ammazzi più della guerra. / Per quanto mi riguarda / a me che posseggo soltanto le parole / non resta che intonare un canto antico / perché le vere poesie sono sempre politiche”.

giovedì 14 maggio 2015

Briciole di vita: domenica 17 maggio la presentazione del libro di Maria Antonietta Bafile al Museo Colonna di Pescara

Domenica 17 maggio, alle ore 18.00, presso il Museo d'Arte Moderna "Vittoria Colonna", in via Antonio Gramsci, a Pescara, all'interno della manifestazione Rosadonna - il Festival dell'Eccellenza Femminile d'Abruzzo - verrà presentato il libro di Maria Antonietta Bafile "Briciole di vita".
Modererà l'evento Alessio Masciulli (Scrittore).
È per me motivo di grande soddisfazione premettere alcune parole di presentazione al nuovo e davvero atteso scritto di Maria Antonietta Bafile.
Libro di racconti ultimato or ora e che segue quella raccolta di grande successo, “Sotto i Cartoni”, fiabe e racconti ispirati alla tradizione, che ci ha fatto conoscere, con grande piacere, una vera autrice di spiccata sensibilità e gusto.
Sia che il lettore abbia potuto gustare o meno le parole dell'Autrice nell'opera precedente, in questa nuova, resterà davvero, positivamente, molto impressionato, dai vari racconti che compongono questa raccolta. Proprio – ne sono certo – come lo sono stato io, dopo che Maria Antonietta, con accorta sollecitudine, mi aveva, in forma pressoché completa e definitiva, fatti leggere tutti gli scritti di questa bella raccolta, proprio a mano a mano che venivano fuori dalla sua fantasia.
L'autrice ha il dono di un animo sensibile come in pochi si riscontra, al giorno d'oggi; una caratteristica assolutamente naturale, a quanto mi è dato vedere.
In questi racconti, a volte apparentemente molto semplici come struttura, pregnati in realtà di tante sfumature ed aspetti della vita vissuta, ambientati per lo più, nel Dopoguerra e nel periodo che da esso arriva ai giorni nostri, rileviamo davvero la vita genuina della gente comune (e siamo noi !) in una Italia che, dal Dopoguerra in poi, ha dovuto, in mezzo a successi economici sbalorditivi ed insperati, convivere con il sacrificio del vivere quo8 tidiano di tanta gente, non appartenenti a quelle classi sociali d'una Italia che custodiva certi privilegi pure in tempi passati complicati.