Successo per Bice Sabatini che con la silloge Ça souffit pour moi (Edizioni Tracce 2013) è tra i vincitori della sezione "Opere Edite" della II edizione del Premio Nazionale di Poesia "Giovanni Pascoli - L'ora di Barga".
La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 18 ottobre presso il Teatro dei Differenti di Barga (LU).
La cerimonia è stata aperta dalla lettura della poesia L’ora di Barga, da cui trae ispirazione il premio ed intervallata dalla lettura delle poesie vincitrici a cura di Maurizio Biagioni
Il premio è organizzato da: Unitre Barga, la Proloco, la Biblioteca e l'Amministrazione Comunale insieme all'editore Tra le righe libri.
Dalla prefazione al libro di Bice Sabatini a cura di Gianni Maritati:
In fondo, per vivere meglio e tentare di essere felici, non ci vuole molto: appena un po’ d’amore, quel tanto che basta “per allontanare i morsi della solitudine”…
Dopo Parole come soffioni, pubblicata nel 2011, Bice Sabatini è qui alla sua seconda, densissima e coinvolgente raccolta di poesie. E fin dal titolo sembra voglia mettere subito le cose in chiaro: il poeta è un’antenna piantata nel cuore del mondo, capta e sente quello che vivono i suoi simili, e sulle pagine bianche di un libro trasforma in un grido di parole le loro attese e le loro speranze. Un po’ d’amore, di vero amore, sarebbe sufficiente a trasformare la vita in una fantastica avventura, ricca di incontri e di valori, di gioia e di contenuti. Perché la vita non può e non deve essere un semplice “sopravvivere al tempo”, ma un magico più rispetto all’esistenza.
È dentro questo orizzonte ideale e morale che si muovono le nuove poesie dell’autrice. Poesie che cantano la vecchiaia (“ultimo vestito”) e la tristezza, la nebbia e il mare d’autunno, ma anche i mattini d’estate e il refrigerio delle cascate, la spontaneità dell’amicizia e la forza rigeneratrice della preghiera.
Bice Sabatini nasce a Bussi sul Tirino (PE) il 13-10 51. È Laureata in Matematica e insegna “Informatica e sistemi automatici” presso l’IIS di L’Aquila. È autrice di un libro già pubblicato dal titolo Parole come soffioni.


