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giovedì 22 maggio 2014

In una notte lunga...: Antonella Antonelli vince il primo premio al "Roberto Farina"

Antonella Antonelli, con il libro "In una notte lunga di un giorno che non conta" (Edizioni Tracce 2013, prefazione di Roberto Gervaso), è risultata vincitrice della XII Edizione del Premio Internazionale di Poesia Roberto Farina.
La cerimonia di premiazione si terrà il 1 Giugno, alle ore 18,00, presso l'Hotel Miramare, a Roseto Capo Spulico (Cosenza) .
Dalla prefazione di Roberto Gervaso:
Cara Antonella,
che belle poesie hai scritto.
Che piacere è stato leggerle.
E che piacere, ancora maggiore, rileggerle […]. 
Tu sai guardarti dentro, e questo è un privilegio di pochi.
Ma anche uno sforzo della nostra volontà che vuole conoscere le radici dell’esistenza, l’intimità del profondo, l’immensità di ciò che non vediamo, ma sentiamo.
Tu hai capito, quali siano i rovelli e le gioie della vita, i momenti di disperazione e di estasi.
Non c’è niente di scontato nella vita e nell'amore.

Antonella Antonelli è nata a Roma, il 27 novembre 1959, nel popolare quartiere di Testaccio, dove tutt'ora vive e lavora. È laureata in psicologia.
La sua prima pubblicazione sono stati stralci della tesi redatta sul lato d’ombra nel “Visconte dimezzato” di Italo Calvino. La prima silloge è “Pensieri soli” per la casa editrice Cultura Duemila nel 1992. Poi un lungo silenzio e nel 2011 una nuova raccolta Da crisalide a farfalla per le Edizioni Tracce nella collana “Anamorfosi”. Ha anche pubblicato racconti in diverse antologie, uno tra questi “Il bambino con il pallone sotto il braccio”, si è classificato secondo come monologo teatrale al concorso nazionale “Lama e trama” di Maniago.

giovedì 10 aprile 2014

Al Pane e le Rose incontro con la poetessa Antonella Antonelli

Oggi, giovedì 10 aprile, presso il Pane e le Rose, in Via Ghiberti 29, a Roma, si terrà un incontro con la poetessa Antonella Antonelli, autrice della silloge poetica In una notte lunga di un giorno che non conta (Edizioni Tracce 2013, prefazione di Roberto Gervaso).
“Gioco a nascondino con le mie sembianze”... è il titolo di una poesia nella quale io, e sono ovviamente tutte, mi nascondo un po' davanti alla specchio, fingendo che il tempo non sia passato.... un gioco, un divertimento del quale la poesia ha anche bisogno, non vi pare?...
Dalla prefazione alla raccolta poetica a cura di Roberto Gervaso:
Cara Antonella,
che belle poesie hai scritto.
Che piacere è stato leggerle.
E che piacere, ancora maggiore, rileggerle […]. Tu sai guardarti dentro, e questo è un privilegio di pochi.
Ma anche uno sforzo della nostra volontà che vuole conoscere le radici dell’esistenza, l’intimità del profondo, l’immensità di ciò che non vediamo, ma sentiamo.
Tu hai capito, quali siano i rovelli e le gioie della vita, i momenti di disperazione e di estasi.
Non c’è niente di scontato nella vita e nell’amore.

lunedì 3 febbraio 2014

In una notte lunga...: Antonella Antonelli ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al Premio "Don Luigi Di Liegro"

Sabato 1 febbraio, in Campidoglio - Musei Capitolini - nella Sala Pietro da Cortona, a Roma, si è tenuta la cerimonia di premiazione della VI edizione del Premio Internazionale di Poesia "DON LUIGI DI LIEGRO" durante la quale la poetessa Antonella Antonelli ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria per la raccolta poetica "In una notte lunga di un giorno che non conta" (Edizioni Tracce, 2013).
Ha presieduto la manifestazione, in qualità di presidente della giuria, il poeta, romanziere e saggista Dante Maffia.
Il premio, organizzato dalla Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Onlus, intende promuovere i valori di solidarietà e accoglienza che furono propri dell’opera di Don Luigi, nonché lo studio e la valorizzazione dell’arte letteraria quale strumento di emancipazione dello spirito e di affinamento della percezione della realtà. Il tema di questa edizione è stato "Bene comune e condizioni delle carceri italiane".
Al Premio, che si svolge sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Roma Capitale, è stata concessa la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica. http://premiopoesiadiliegro.blogspot.it/

Dalla prefazione al libro a cura di Roberto Gervaso:
Cara Antonella, che belle poesie hai scritto. Che piacere è stato leggerle.
E che piacere, ancora maggiore, rileggerle […]. Tu sai guardarti dentro, e questo è un privilegio di pochi.
Ma anche uno sforzo della nostra volontà che vuole conoscere le radici dell’esistenza, l’intimità del profondo, l’immensità di ciò che non vediamo, ma sentiamo. Tu hai capito, quali siano i rovelli e le gioie della vita, i momenti di disperazione e di estasi. Non c’è niente di scontato nella vita e nell’amore.

Antonella Antonelli è nata a Roma, il 27 novembre 1959, nel popolare quartiere di Testaccio, dove tutt’ora vive e lavora. È laureata in psicologia.
La sua prima pubblicazione sono stati stralci della tesi redatta sul lato d’ombra nel Visconte dimezzato di Italo Calvino. La prima silloge è Pensieri soli per la casa editrice Cultura Duemila nel 1992. Poi un lungo silenzio e nel 2011 una nuova raccolta Da crisalide a farfalla per le Edizioni Tracce nella collana “Anamorfosi”. Ha anche pubblicato racconti in diverse antologie, uno tra questi Il bambino con il pallone sotto il braccio, si è classificato secondo come monologo teatrale al concorso nazionale “Lama e trama” di Maniago.

martedì 7 gennaio 2014

Successo per la poetessa Antonella Antonelli

La poetessa Antonella Antonelli, in occasione della VI edizione del Premio Internazionale di Poesia DON LUIGI DI LIEGRO, è risultata vincitrice del Premio Speciale del Presidente della Giuria - sezione C, con la silloge "In una notte lunga di un giorno che non conta" (Edizioni Tracce 2013).
La cerimonia di premiazione è prevista il primo febbraio in Campidoglio.
Maggiori informazioni sul blog ufficiale del Premio:

Antonella Antonelli è nata a Roma, il 27 novembre 1959, nel popolare quartiere di Testaccio, dove tutt’ora vive e lavora. È laureata in psicologia.
La sua prima pubblicazione sono stati stralci della tesi redatta sul lato d’ombra nel “Visconte dimezzato” di Italo Calvino. La prima silloge è “Pensieri soli” per la casa editrice Cultura Duemila nel 1992. Poi un lungo silenzio e nel 2011 una nuova raccolta “Da crisalide a farfalla” per le Edizioni Tracce nella collana “Anamorfosi”. Ha anche pubblicato racconti in diverse antologie, uno tra questi “Il bambino con il pallone sotto il braccio”, si è classificato secondo come monologo teatrale al concorso nazionale “Lama e trama” di Maniago.

giovedì 29 agosto 2013

Arando orme nell'intimità: una recensione alla nuova silloge di Antonella Antonelli su 'Il Fatto Quotidiano'

Condividiamo la recensione di Fabrizio D'Esposito alla silloge poetica di Antonella AntonelliIn una notte lunga..." (Edizioni Tracce 2013, prefazione di Roberto Gervaso), pubblicata su “Il Fatto Quotidiano”, sabato 10 agosto a pag. 16.
Antonella Antonelli è nata a Roma, il 27 novembre 1959, nel popolare quartiere di Testaccio, dove tutt’ora vive e lavora. È laureata in psicologia.
La sua prima pubblicazione sono stati stralci della tesi redatta sul lato d’ombra nel “Visconte dimezzato” di Italo Calvino. La prima silloge è “Pensieri soli” per la casa editrice Cultura Duemila nel 1992. Poi un lungo silenzio e nel 2011 una nuova raccolta “Da crisalide a farfalla” per le Edizioni Tracce nella collana “Anamorfosi”. 
Ha anche pubblicato racconti in diverse antologie, uno tra questi “Il bambino con il pallone sotto il braccio”, si è classificato secondo come monologo teatrale al concorso nazionale “Lama e trama” di Maniago.

lunedì 8 luglio 2013

In una notte lunga di un giorno che non conta: a proposito della presentazione dell'Antonelli a Roma

È stata presentata lunedì 1 luglio, presso il Teatro di Documenti, a Roma, la raccolta poetica di Antonella AntonelliIn una notte lunga di un giorno che non conta” (Edizioni Tracce 2013).
Condividiamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera lo stesso lunedì 1 luglio e la foto della presentazione (da sinistra: Fabrizio D'Esposito, Antonella AntonelliRoberto GervasoNicoletta Di Gregorio).
All'evento erano presenti, tra il pubblico, i giornalisti Aldo Forbice e Mimmo Liguoro, e i poeti Plinio Perilli e Nina Maroccolo
Antonella Antonelli è nata a Roma, il 27 novembre 1959, nel popolare quartiere di Testaccio, dove tutt’ora vive e lavora. È laureata in psicologia.

giovedì 27 giugno 2013

In una notte lunga di un giorno che non conta: il 1 luglio la presentazione del libro dell'Antonelli a Roma

Lunedì 1 luglio, alle ore 18.00, presso il "Teatro di Documenti", in via Zabaglia 42, quartiere Testaccio, a Roma, si terrà la presentazione della raccolta poetica di Antonella Antonelli "In una notte lunga di un giorno che non conta".
Coordinerà Fabrizio D'Esposito
Presenterà Roberto Gervaso
Interverrà Nicoletta Di Gregorio.
Condividiamo uno stralcio della prefazione curata da Roberto Gervaso:
Cara Antonella, che belle poesie hai scritto. Che piacere è stato leggerle.
E che piacere, ancora maggiore, rileggerle […]. 
Tu sai guardarti dentro, e questo è un privilegio di pochi. Ma anche uno sforzo della nostra volontà che vuole conoscere le radici dell’esistenza, l’intimità del profondo, l’immensità di ciò che non vediamo, ma sentiamo.
Tu hai capito, quali siano i rovelli e le gioie della vita, i momenti di disperazione e di estasi. Non c’è niente di scontato nella vita e nell’amore. [...]
Continua a scrivere, se vuoi continuare a sognare e a farci sognare.

giovedì 6 giugno 2013

In libreria la nuova silloge di Antonella Antonelli

E' uscita la silloge poetica di Antonella Antonelli "In una notte lunga di un giorno che non conta" nelle migliori librerie e nei negozi online.
Il libro contiene la prefazione di Roberto Gervaso, di cui condividiamo uno stralcio:
Cara Antonella,
che belle poesie hai scritto.
Che piacere è stato leggerle.
E che piacere, ancora maggiore, rileggerle […]. Tu sai guardarti dentro, e questo è un privilegio di pochi.
Ma anche uno sforzo della nostra volontà che vuole conoscere le radici dell’esistenza, l’intimità del profondo, l’immensità di ciò che non vediamo, ma sentiamo.
Tu hai capito, quali siano i rovelli e le gioie della vita, i momenti di disperazione e di estasi.
Non c’è niente di scontato nella vita e nell’amore.