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mercoledì 10 luglio 2013

Un articolo di Simone Gambacorta trae spunto dal libro postumo di Walter Mauro

Walter Mauro - Un anno fa si spegneva il grande critico.
Nel libro postumo "Un'idea di letteratura" i suoi saggi e una lettera sulle ragioni della scrittura

Condividiamo l'articolo pubblicato mercoledì 3 luglio sul quotidiano «La Città» dal giornalista Simone Gambacorta nel quale si parla di Mario Pomilio e Carlo Betocchi sulla base della lettera dell'uno all'altro inserita nel volume di Walter Mauro Un'idea di letteratura (Edizioni Tracce 2013).

giovedì 23 maggio 2013

"Un'idea di letteratura": domani la presentazione del saggio di Walter Mauro

Venerdì 24 maggio a Roseto degli Abruzzi, presso la Villa Comunale, in Via Nazionale, alle ore 17.30si terrà la presentazione del saggio di Walter Mauro "Un'idea di letteratura" (Edizioni Tracce 2013 - introduzione di Silvia Martufi). 
Presenteranno Dante Marianacci (Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura del Cairo) e Ubaldo Giacomucci (Vicepresidente Edizioni Tracce).
Coordinerà Gabriella Lasca (membro della giuria del Premio "Città delle Rose").

martedì 20 novembre 2012

Le Edizioni Tracce a Più libri Più liberi

Anche quest'anno le Edizioni Tracce saranno presenti alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più Libri Più Liberi, che si svolgerà a Roma presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur, in Piazzale Kennedy, dal 6 al 9 dicembre. 
Durante la Fiera, unica nel panorama nazionale e internazionale, le Edizioni Tracce esporranno i propri libri presso la Bibliolibreria, spazio espositivo gestito dalle Biblioteche di Roma, e in questa location realizzeranno due iniziative culturali.
Venerdì 7 dicembre, alle ore 17.00, le Edizioni Tracce terranno un reading di poesia dedicato a Walter Mauro - presso lo Spazio Incontri Bibliolibreria – con liriche tratte dai recenti libri pubblicati per i tipi della stessa. 
Coordinerà Nicoletta Di Gregorio.

martedì 3 luglio 2012

Cultura in lutto per la dolorosa scomparsa di Walter Mauro


Walter Mauro ed Elena Clementelli in un recente 
incontro, presso il Liceo Marconi di Pescara, 
organizzato dalle Edizioni Tracce di Pescara 
(foto realizzata dal poeta Giancarlo Giuliani)
Il mondo culturale nazionale e internazionale – in particolar modo quello abruzzese, al quale era fortemente legato - è in lutto per la dolorosa scomparsa di Walter Mauro, uno dei maggiori critici letterari italiani, grandissimo esperto di musica jazz e noto giornalista anche televisivo.
I funerali si svolgeranno domani 4 luglio, alle ore 11,00, presso la chiesa di San Giovanni de’ Fiorentini, in Piazza dell’Oro, 1, a Roma.
Walter Mauro, nato a Roma nel 1925, si è laureato con Giuseppe Ungaretti, discutendo una tesi su Giacomo Leopardi, presso l’università di Roma.
Segretario e collaboratore della storica Società Dante Alighieri di Roma, era nella giuria di numerosi premi letterari tra cui il Lerici-Peail premio di saggistica Città delle Rose, dal 1964 giurato del Premio Strega, e il Premio Città di Penne-Mosca - che ha voluto far affiggere un manifesto pubblico di cordoglio nel capoluogo vestino mettendo in risalto la rara e sapiente capacità di dialogo che esercitava specialmente con le giovani generazioni.
Durante la sua autorevole carriera, aveva frequentato alcuni tra i maggiori esponenti della cultura letteraria internazionale. Ha avuto un lunghissimo sodalizio culturale e umano con la poetessa e ispanista Elena Clementelli.
Ha pubblicato con le più importanti case editrici nazionali e internazionali ed ha curato per esse prestigiose e numerose collane e profili critici, tra cui, per le Edizioni Tracce di Pescara, con la quale vi era un’intensa collaborazione e profonda stima, di recente, l’introduzione a “Il respiro dell’ametista” di Nicoletta Di Gregorio e a "Il sogno e la sua infinitezza" di Ninnj Di Stefano Busà, e la nuova collana di saggistica “La ginestra”, nella quale era in preparazione il suo ultimo libro ed era stato appena edito, con un suo intervento, il primo libro della collana “Francis Bacon – La visione del futuro” di Daniela Quieti.


Le Edizioni Tracce si uniscono al dolore di tutti e, in particolar modo, della poetessa Elena Clementelli, per l'incolmabile vuoto che con la sua scomparsa Walter Mauro lascia nel mondo culturale.

giovedì 24 maggio 2012

VERTIGINE D'ACQUA: presentazione della silloge poetica di Nicoletta Di Gregorio presso la Società Dante Alighieri


Martedì 29 maggio 2012, alle ore 17.00, presso la prestigiosa sede di Roma della Società Dante Alighieri, nella Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, in Piazza Firenze 27, a Roma, si terrà la presentazione dell’ultima silloge poetica di Nicoletta Di Gregorio Vertigine d’acqua”, in occasione degli Incontri culturali alla "Dante"

Presenteranno Walter Mauro (Critico Letterario) e Davide Rondoni (Poeta e Critico Letterario). 
Elena Clementelli (Poetessa) leggerà alcuni brani tratti dalla raccolta di poesie. 
L’opera vanta l’introduzione di Tara Gandhi Bhattacharjee, nipote del padre della non violenza, il Mahatma Gandhi, ed è inserita nella prestigiosa collana I Cammei, di cui fanno già parte, tra gli altri, Marcia Theophilo, Francesco Marroni, Mirella Lentini, Davide Rondoni, Elena Clementelli, Francesco Belluomini e Dante Maffia. 
L'opera sta avendo successo di pubblico e critica e ha già ricevuto numerose recensioni da parte di alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana. 

mercoledì 15 febbraio 2012

"L'ultima fuga" di Daniela Quieti: una recensione di Walter Mauro

Nella silloge L'ultima fuga di Daniela Quieti, il tema dominante - pur fra tanti nodi ispirativi che tuttavia convergono anche indirettamente su quello fondamentale - è quello dell'incontro d'amore, che tuttavia si configura in questo caso come struttura portante di un eloquio dominato essenzialmente da una forte e compiuta esigenza di linguaggio. Si vuol dire che la tensione espressiva si presenta di per sé come matrice totale di un confronto in cui l'essenzialità dell'eloquio poetico assume tonalità fortemente suasive, improntate ad un doloroso, talora drammatico duellare con la parola, di continuo eretta e promossa a compiuta sostanza di fondo.

Tutto questo va sviluppandosi - sul filo di un ritmo evolutivo che si prospetta come punto di forza dell'intera silloge - non soltanto nel totale rispetto di un processo naturale di percorsi interiori di determinata coerenza, ma anche sul filo di un rilevante ritmo, in grado di produrre scansioni poetiche e rese estetiche di notevole significato critico. E allora “nuotare il fiume”, risalire o lasciarsi andare al moto della corrente - come accade di leggere in una poesia esemplare della raccolta - vuol dire affidare al viaggio una connotazione di identità che dal privato risale all'universo, entro il quale la confessione di una propria sommessa identità a confronto della smisurata ampiezza dell'universo, riflette un pensiero, realizzato attraverso il “non detto”, che assicura a questi versi un privilegiato posto di serio rilievo nel paesaggio composito della poesia contemporanea. 


Walter Mauro