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giovedì 2 ottobre 2014

A Raffaele Stella la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica

Nell’ambito del Premio letterario “Villa Bruno”, allo scrittore e pittore Avellinese Raffaele Stella, è assegnata la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica, come “Premio alla carriera”, per i meriti letterari e artistici.
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato a Raffaele Stella il 28 Settembre a San Giorgio a Cremano (NA), in occasione della cerimonia di premiazione del Premio letterario.
L’evento è stato patrocinato da numerose Istituzioni e associazioni, tra le quali: Presidenza della Repubblica, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani, Giornate Europee del Patrimonio, Comune di San Giorgio a Cremano, Comune di Centola, Pro-loco San Giorgio a Cremano, Associazione “Il Borgo”, Associazione “La nave di neve”. A Raffaele Stella, il “Premio alla carriera”, viene conferito dopo i numerosi successi ottenuti in quarantadue anni di attività letteraria e artistica. 

Nel 2014, lo scrittore Avellinese, con la silloge "Straniero nel mondo" (Edizioni Tracce – 2013), ha vinto il Premio "Special Best" al Premio Letterario Internazionale Montefiore, il Premio speciale della Critica al Premio Letterario Internazionale Città di Pontremoli, una Menzione d’onore al Premio Letterario Internazionale “Città di Cattolica”, al Premio Letterario “Voci di Abano Terme” e al Premio Letterario Nazionale “Civitaquana” ha conquistato un terzo posto, alle spalle di Marcia Theophilo, l’antropologa brasiliana di fama mondiale, scrittrice e candidata al premio Nobel per la letteratura 2014.

mercoledì 27 agosto 2014

Premio Letterario Nazionale Civitaquana 2014: la cermonia di premiazione

La poetessa e antropologa Marcia Theophilo - già candidata al Nobel per la Letteratura - si aggiudica il Primo Premio al "Civitaquana" 2014
Si svolgerà sabato 30 agosto, alle ore 18.00, presso il Chiostro del Convento "Fondazione Paolo VI", in Viale Roma, a Civitaquana (PE) la cerimonia di premiazione della II edizione del Premio Letterario Nazionale Civitaquana 2014 dedicato al gen. Giovanni Faricelli.
Presenzieranno i componenti la giuria:
Angelo Ciarfella (Sindaco di Civitaquana e Presidente del Premio), Giulia Faricelli (Presidente del Premio), Vito Moretti (Presidente della Giuria), Carlo Petracca (Presidente Onorario della Giuria), Vincenzo Centorame, Tania Di Blasio (Consigliere con delega alla Cultura Comune di Civitaquana), Ermanno De Pompeis, Ubaldo Giacomucci, Daniela Quieti.
Interverranno: Luciano D'Alfonso (Presidente Regione Abruzzo), Guerino Testa (Presidente Provincia di Pescara), Donato Di Matteo (Assessore Regionale ai Parchi), Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Pescarabruzzo).
Coordinerà l'evento la giornalista Sara Del Vecchio.
Brani tratti dai racconti dei vincitori verranno letti dall'Attrice Giulia Basel.
Alcune opere dell'Artista Violetta Mastrodonato verranno donate ai vincitori.
L'intervento musicale verrà realizzata dal Coro Polifonico Pescarese diretto dal Maestro Nicola Russo.
Accompagnamento musicale: Elisa Papandrea (violinista).
Durante la manifestazione verranno esposte delle foto antiche di Civitaquana in una mostra organizzata dal Museo delle Genti d'Abruzzo.

Il premio, organizzato dall'Associazione Culturale Società Romantica e dal Comune di Civitaquana, con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo e il patrocinio della Provincia di Pescara, ha l'intento di valorizzare la cultura, le espressioni artistiche, le peculiarità paesaggistiche e le tradizioni storiche e popolari dei vari territori regionali italiani e internazionali.

I vincitori della II edizione sono:
Vincitrice: Marcia Theophilo
2° Premio: Nicoletta Fazio
3° Premio ex aequo: Sara Evangelista
3° Premio ex aequo: Raffaele Stella

Premio Speciale del Sindaco di Civitaquana: Bruno Trabucco
Premio Speciale del Presidente della Giuria: Luciano De Angelis
Premio Speciale della Giuria: Aldo Mauro Mancinelli
Premio Speciale Società Romantica: Vittorina Castellano
Premio Speciale Società Romantica: Patrizia Di Donato
Premio Speciale Società Romantica: Federica Tedeschi

Sponsor della manifestazione:
Mobil Jolly, Cantine Bosco, Ecopetrol, Maico, Farma Service L'Arca, FullBox Calzature, Marchesi De' Cordano cantina e vigneti, Garden C.

martedì 27 maggio 2014

Successo per gli autori di Tracce al Premio Letterario Nazionale "Voci - Città di Abano Terme"

In occasione dell’XI edizione del Premio Letterario Nazionale “VOCI – Città di Abano Terme”, si distinguono alcuni autori delle Edizioni Tracce: 
Sonia Giovannetti, di Roma, con il libro Tempo vuoto (Edizioni Tracce 2013), vince il Premio Speciale all'interno della sezione Libro di Poesia Edito;
a Raffaele Stella, di Avellino, con Straniero nel mondo (Edizioni Tracce 2013), per la sezione Libro di Poesia edito, va la Menzione d'Onore;
Lo scrittore, poeta e critico letterario Roberto Sarra, di Cattolica, -autore del romanzo Un angelo a metà (Edizioni Tracce 2012) - è il vincitore del Gran Premio alla Cultura.
La poetessa Elena Malta - autrice della silloge Un abito qualunque (Edizioni Tracce 2011) - è la seconda classificata all'interno della sezione Poesia in metrica "Nicola Rizzi" con la poesia "La giostra".
La giuria del Premio - organizzato dal Circolo I.P.LA C. (Insieme Per La Cultura) - è presieduta da Roberto Mestrone (poeta e critico letterario) ed è composta da: Sandro Angelucci (poeta e critico letterario), Simona Bertocchi (scrittrice e poetessa), Massimo Chiacchiararelli (scrittore e attore teatrale), Claudio Fiorentini (scrittore e pittore), Daniela Quieti (scrittrice e giornalista), Claudio Porena (docente e poeta), Vittorio Verducci (poeta e critico letterario) e Rodolfo Vettorello (scrittore e poeta).

martedì 1 aprile 2014

La trasparenza della realtà nell’attesa dell’identità: la recensione di Bartolomeo Errera alla silloge di Raffaele Stella

Condividiamo la recensione di Bartolomeo Errera alla silloge di Raffaele Stella Straniero nel mondo, apparsa sul numero 84 - Marzo 2014 - della rivista Leggere:Tutti:
Più che di un’attesa si dovrebbe parlare di “ricerca” dell’identità dell’uomo, una ricerca appassionata e a volte aperta ad un pessimismo non gradito ma costretto dalla realtà.
I versi del poeta Stella scavano nel substrato sociale e umano con l’intento dell’archeologo di risanare i pezzi rotti di una società in declino. Per arrivare alla rinascita Stella sarà minatore di sé stesso alla ricerca del proprio Io. I suoi versi sono una grande lente di ingrandimento che ingrandiscono tutte le miserie umane di cui si fa carico in quanto vittima della pochezza e della futilità che l’uomo sta attraversando. Ne consegue un’analisi spietata dell’animo umano attraverso versi che non conoscono quel mondo costellato di sogni, caratteristica delle moderne scuole di poesia.
Il percorso che ogni poeta a ffronta parte da sé stessi, da ciò che siamo o che non siamo, per arrivare ad una identità collettiva che abbia un valore. Il poeta Raffaele Stella percorre la strada in senso inverso (in versi), partendo da quella identità collettiva ormai inesistente per giungere al proprio Io. Il nostro autore saprà essere anche ironico e pragmatico, abbandonando le vie oniriche, caratteristiche dei nuovi filoni poetici, puntando il dito sulla realtà. Un’ironia delicata e triste quando ci invita a recarci all'anagrafe dove con pochi euro possiamo trovare la nostra identità: “All'anagrafe con venti o trenta euro ti dicono... In tempi di identità smarrita farci un salto conviene.” 
Va da sé, ed il poeta Stella ne è consapevole, che la mancanza di identità conduce alla solitudine.

lunedì 31 marzo 2014

Da una lettera di Mauro Baudino a Raffaele Stella sulla silloge "Straniero nel mondo"

Mario Baudino (giornalista, saggista, poeta italiano e Critico letterario de “La Stampa” di Torino), dopo aver letto la silloge “Straniero nel mondo” di Raffaele Stella (Edizioni Tracce 2013) si è così espresso:
...le sue poesie mi hanno colpito per la loro secchezza, la precisione del dettato, il taglio severo di tutte le derive “effusive”. Non sta a me tributare lodi particolari, ma posso dirle che mi sembrano testi assai convincenti, in una solco novecentesco dove mi pare di riascoltare, declinato con altra sensibilità, il “vivere al cinque per cento” di montaliana memoria, per esempio in versi come “Ho vissuto (?) sempre tra le pieghe/ nel recesso dell’abbaglio/ identificato come vita/ e dalla mia nicchia/ non ho emesso rumori/ effuso tracce/ L’impronta/ se mai c’è stata/ è stata lieve indistinta”, con quel che segue. Il suo “consueto colloquio con le ombre” o con “l’irrisolto” che è “lì sul tavolo” il dubbio persistente sul “lasciare impronte”, disegnano un contorno, che so, una curvatura di pudica metafisica che a me, personalmente – al di là di certe scelte linguistiche, però molto soggettive sempre – convince.
Torino, febbraio 2014

Raffaele Stella è poeta e pittore. È nato e vive ad Avellino. Oltre all’attività artistica e letteraria si è occupato di teatro in qualità di soggettista e scenografo. Nei primi anni ’70 ha fatto parte del Gruppo “Dimensione Uomo” collaborando, tra l’altro, a mettere in scena nel 1978 il Recital “irpiniapoesia”. Ha fatto parte del Gruppo teatrale Clan H. Nel 1988 ha collaborato ad allestire la rassegna teatrale “Theaomai” patrocinata dall’Assessorato alla cultura della Regione Campania.

lunedì 13 gennaio 2014

Lo “straniero” che attraversa lentamente il mondo: una recensione alla silloge di Raffaele Stella

Condividiamo la recensione alla raccolta poetica di Raffaele Stella "Straniero nel mondo" a cura di Francesco Sicilia, apparsa su L'ArgoLibro
Raffaele Stella sonda con intenso acume lo sterminato paesaggio del dolore, che per ognuno di noi assume colori, contorni, particolari e sfumature personali. Ma la voce dell’artista, quando è vera e quindi è tale, può e sa cogliere il messaggio universale che riguarda tutti noi.
“Straniero nel mondo” è un attraversamento (del mondo, appunto) che al tempo stesso è distacco, e il poeta si sposta lungo questi due estremi: lasciarsi coinvolgere o no, partecipare o no.
L’immagine in copertina di Emiliano Stella sintetizza mirabilmente una condizione che apporta inevitabile malessere: un uomo in partenza, seduto sulla propria valigia, ma con lo sguardo tra il perso e il riflessivo che tradisce l’assenza di una meta chiara.
La scrittura è precisa, ampia nelle considerazioni apportate ma anche nitida nel saper “centrare il bersaglio”, e i bersagli di Raffaele Stella sono nella maggior parte dei casi i comportamenti ipocriti degli uomini. C’è una condanna netta, amara nelle considerazioni, soprattutto perché lo sguardo lungo dell’artista è in grado di vedere e valutare i danni a lungo termine che un comportamento sbagliato può avere.

giovedì 7 novembre 2013

"Straniero nel mondo": la recensione alla silloge di Raffaele Stella a cura di Lucia Oggianu su Leggere tutti

Condividiamo la recensione di Lucia Oggianu alla silloge poetica "Straniero nel mondo" di Raffaele Stella, apparsa su Leggere tutti, n. 81 - ottobre-novembre 2013:
"Versi di riflessione profonda sulla vita e sul mondo, fotografia di una realtà che cambia e che resta comunque se stessa. [...]"
Raffaele Stella è poeta e pittore. È nato e vive ad Avellino. Oltre all'attività artistica e letteraria si è occupato di teatro in qualità di soggettista e scenografo. Nei primi anni ’70 ha fatto parte del Gruppo “Dimensione Uomo” collaborando, tra l’altro, a mettere in scena nel 1978 il Recital “irpiniapoesia”. Ha fatto parte del Gruppo teatrale Clan H. Nel 1988 ha collaborato ad allestire la rassegna teatrale “Theaomai” patrocinata dall’Assessorato alla cultura della Regione Campania.
Come artista ha proposto, a partire dal 1973, i propri lavori in decine di mostre personali, rassegne d’arte e collettive. Sue opere sono presenti in gallerie pubbliche e private.

giovedì 27 giugno 2013

Il quotidiano eroismo del vivere: Raffaele Stella

Condividiamo l'intervento di Pietro Pelosi (Docente di Teoria della Letteratura - Salerno) sulla silloge di Raffaele Stella "Straniero nel mondo", in occasione della presentazione del libro del 14 giugno ad Avellino:

Straniero nel mondo presuppone un mondo straniero, un non trovarsi presuppone una inquietudine che sceglie comunque di essere qui e di confrontarsi con ciò che è straniero (forse ostile) ed esplorarlo. La politica presuppone una sofferta auto conquista e  perciò non è solo politica, ma conquista civile, slancio civile, denuncia civile, anche quando al mondo (straniero) può non piacere. Invece d’essere un demone o un eroico furore, il poeta sceglie di essere uomo con la sua dignità e con le sue contraddizioni ed i suoi disorientamenti: e l’amore diventa offrirsi, l’essere uno in molti e molti in uno, essere l’altro e patirlo, essere chi ci è vicino, che ci è prossimo.
E’ questo il segreto della poesia e dell’arte di Raffaele Stella, poeta che a ben ragione Paolo Saggese non annovera tra gli “utres inflati” ed io aggiungo insufflati: su un altro piano che, impropriamente viene chiamata umiltà. Ma umile significa inferiore, terra terra e spesso l’eccesso di umiltà può essere scambiato per basso, oscuro. Qui io preferisco la parola “modesto” che indica “colui che non si esalta per i propri meriti: l’uomo veramente grande è modesto”. L’arte, per Raffaele Stella è una scelta: eligere. Invece di essere insufflato dai portenti, egli è ispirato da ciò che lo circonda: uomo, natura, sociale.

venerdì 14 giugno 2013

L'inquietudine del poeta nella terra degli eterni silenzi: una recensione al libro di Raffaele Stella

Condividiamo la recensione al libro di Raffaele Stella "Straniero nel mondo" (Edizioni Tracce, 2013) apparsa su "Il Mattino" di oggi.
Vi ricordiamo, inoltre, che stasera la silloge poetica verrà presentata presso il Circolo della Stampa, alle ore 18.30, ad Avellino.

mercoledì 12 giugno 2013

Straniero nel mondo: il 14 giugno la presentazione della silloge di Raffaele Stella

Venerdì 14 giugno, alle ore 18.30, presso il Circolo della Stampa, in Corso Vittorio Emanuele 6, ad Avellino, si terrà la presentazione della raccolta poetica di Raffaele Stella "Straniero nel mondo" (Edizioni Tracce, 2013. Prefazione di Paolo Saggese).
L'evento è organizzato dal Centro di documentazione sulla Poesia del Sud, dalle Edizioni Tracce e dalla Libreria Petrozziello.
Interverranno: Paolo Saggese (Critico letterario), Claudia Iandolo (Scrittrice), Fiorentino Vecchiarelli (Presidente "Accademia dei Dogliosi"), Salvatore Mazza (Attore), Mauro Tamburrini (Chitarrista) e Giuseppe Iuliano (Centro di documentazione sulla Poesia del Sud).
Sarà presente l'Autore.

Dalla prefazione a cura di Paolo Saggese:
[...] Dunque, Raffaele Stella può essere definito poeta dell’inquietudine. Ma questa è solo una delle “letture” possibili di un intellettuale, che nel corso degli anni ha meditato attentamente su se stesso, sulla vita, sul mondo in generale inteso come “villaggio globale” e dunque in modo glocale: nelle sue poesie, infatti, c’è l’Irpinia, il Sud, l’Europa e l’intero pianeta.