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giovedì 6 giugno 2013

"Come aquiloni... o quasi": la recensione di Sara Rattaro al libro di Alessandro Mosconi

Condividiamo la recensione della scrittrice Sara Rattaro al libro di Alessandro Mosconi "Come aquiloni... o quasi" (Edizioni Tracce 2010).
E partiamo dalle parole dell'Autore per introdurla:
Ieri ho ricevuto dalla scrittrice Sara Rattaro la sua personale recensione del mio libro, che aveva "scovato" su internet dopo essersi imbattuta chissà come nel trailer che lo pubblicizzava. E' molto bella (anche se sicuramente eccessiva!) ed è per me un onore condividerla e sopratutto pensare di aver potuto trasmettere emozioni con la mia scrittura, anche a chi per "professione" (pur non facendo esclusivamente la scrittrice) è abituato a suscitare emozioni raccontando storie. 
Grazie Sara. Mi permetto di ricambiare consigliando a chi leggerà questo messaggio senza aver avuto ancora l'occasione di leggere i tuoi romanzi "Sulla sedia sbagliata", "Un uso qualunque di te" e "Non volare via"... di rimediare subito!
"Ci sono mille motivi per leggere un libro e sono tutti ottimi. A volte te li consigliano, altre li scegli. Poi ne trovi uno e ti chiedi perché proprio lui che non lascia traccia precisa di come sia giunto a te. Lo inizi dopo poco, nonostante non sia breve, lo termini. Poi ti accorgi di aver appena letto una storia vera e questo ti fa bene e male nello stesso tempo come sanno fare solo le bellissime storie difficili, dove nulla è lasciato al caso, dove tutto ha senso.
"Come aquiloni....o quasi" è un bellissimo libro scritto da Alessandro Mosconi. È la sua vita. È la sua straordinaria famiglia. È lui. 
Una storia da cui non sono riuscita ad allontanarmi perché la mia sensibilità a certi argomenti me l'ha impedito, costringendomi a riflettere su quel "...o quasi" di cui io stessa ho scritto molto, su cui mi faccio continue domande. Ma Alessandro è stato più bravo di me a trovargli una definizione, a dargli un valore perché ha parlato di sé stesso per raccontarci i suoi figli, straordinari e imperfetti come tutti i figli, come tutti noi. 
Quante volte abbiamo creduto di non essere all'altezza e poi ci siamo riusciti?
Ecco questo è un romanzo sul Riuscire a vivere una vita piena, a trasformarla nella vita perfetta che avremmo sempre desiderato.
Questa è una storia che avrei voluto scrivere io, Sara Rattaro."

martedì 30 aprile 2013

Come aquiloni... o quasi: ad Alessandro Mosconi il Premio Speciale "Achille Siciliano" al Kriterion 2013

Alessandro Mosconi, con il libro "Come aquiloni... o quasi" (Edizioni Tracce, 2010), ha ottenuto un importante riconoscimento al Concorso letterario Kriterion 2013 di Avellino: il Premio Speciale Testimonianza "Achille Siciliano", un riconoscimento vinto sempre da volumi di elevato spessore umano per le storie raccontate.
La cerimonia di premiazione della IX Edizione si terrà sabato 25 maggio, alle ore 10.00, presso l’Antica Dogana dei Grani, in Piazza Umberto I, ad Atripalda (Av).
Il volume tratta di disabilità e normalità, partendo dall'esperienza dell'Autore come padre di tre figli, due dei quali disabili intellettivi per diverse condizioni genetiche casuali. Un diario senza retoriche e banalità che raccoglie frammenti di vita vissuta, esperienze e sentimenti. Pagine ricche ed emozionali che aiutano a riflettere, un libro/verità che schiaffeggia, accarezza, colora e rabbuia, tenacemente ricco di speranza, proponendosi in modo serio ed al tempo stesso ironico. 

martedì 5 marzo 2013

Alessandro Mosconi vince il premio "Romanzo Testimonianza" al Città di Pontremoli 2013

Alessandro Mosconi, con il libro "Come aquiloni... o quasi" (Edizioni Tracce, 2010), ha vinto il Premio Speciale della Giuria "Romanzo Testimonianza" del Concorso di Letteratura a carattere Internazionale "Città di Pontremoli".
Grande soddisfazione ha espresso l'Autore, che aspira a diffondere sempre più una cultura della diversità troppo spesso assente dalla nostra quotidianità.

giovedì 21 febbraio 2013

Come aquiloni...: successo di critica e pubblico per il libro di Alessandro Mosconi

Grande successo di pubblico e di critica per il libro di Alessandro Mosconi "Come aquiloni... o quasi" (Edizioni Tracce 2010). 
Tra le innumerevoli recensioni, vogliamo condividere quelle presenti su IBS Internet Bookshop, il più grande negozio online italiano di libri, che potete leggere cliccando su questo link:
Il volume tratta di disabilità e normalità, partendo dalla originale esperienza dell'Autore come padre di tre figli, due dei quali disabili intellettivi per diverse condizioni genetiche casuali. 
Un diario senza retoriche e banalità che raccoglie frammenti di vita vissuta, esperienze e sentimenti. Pagine ricche ed emozionali che aiutano a riflettere, un libro/verità che schiaffeggia, accarezza, colora e rabbuia, tenacemente ricco di speranza, proponendosi in modo serio ed al tempo stesso ironico
Ecco la forza di un libro profondo e toccante, rivolto naturalmente a chiunque ruoti intorno al mondo della disabilità in genere, ma vorrebbe poter raggiungere anche chi non ha di questo mondo alcuna esperienza, per provare a gettare un ponte tra due universi che troppo spesso non riescono ad incontrarsi, a discapito di chi la disabilità la vive sulla propria pelle. 

lunedì 9 luglio 2012

"Come aquiloni... o quasi": una recensione a cura di Marzia Carocci

Edizioni Tracce, 2010
pp. 496 - € 25.00
ISBN 978-88-7433-694-4
Un diario senza retoriche e banalità, pagine ricche ed emozionali, vere come vera è la vita con i propri drammi e gli ostacoli che cercano di piegare, di inginocchiare, di arcuare l’esistenza stessa senza dare a volte il tempo di riflettere o di organizzarsi immediatamente.


Come aquiloni …o quasi è un libro che insegna e che aiuta a riflettere; un libro/verità che schiaffeggia, accarezza, colora e rabbuia, ma il tutto abbracciato da un continuo cantico di speranza e forza che certamente porterà il  lettore a comprendere quanto ci sia oltre la vita “normale”

Alessandro Mosconi, di professione geologo, racconta della propria esperienza di padre con tre figli, due dei quali con diverso tipo di inabilità, attraverso le responsabilità, le paure, i dubbi , le angosce, ma anche forte di  quella ricerca di senso e di essenza nella vita dei propri  figli, conscio che avranno comunque sempre limiti e margini che non potranno mai superare.