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martedì 26 maggio 2015

Amici più vicini: domani la presentazione del romanzo di Filomena Grasso a Sulmona

Domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 18.00, presso la libreria Punto e A Capo, in via Roma, a Sulmona (AQ), verrà presentato il romanzo di Filomena Grasso Amici più vicini (Edizioni Tracce 2014).
Amici più vicini è una storia come tante, ma con qualcosa in più; una storia vera, vissuta, sofferta e amata.
Martina, aspirante scrittrice, dall’animo sensibile e pacato, dotata di una personalità frizzante e malinconica allo stesso tempo, ma terrorizzata dai sentimenti, affronterà numerose prove e porterà a termine un cammino di crescita personale e spirituale che la renderanno una persona nuova.
Un imminente trasferimento, la perdita improvvisa e devastante di un’amica, un dramma che le segnerà il fisico e l’anima e l’amore per quello che da sempre era il suo migliore amico, saranno tappe fondamentali di questo cammino.

Modera l’evento lo scrittore Alessio Masciulli.

Dalla prefazione a cura di Francesca Prattichizzo:
Quando ci si immerge nella lettura di un romanzo in maniera totalizzante, lasciando tutto il resto fuori a fare da fondo, è possibile cogliere un’unica direzione dell’essere: quella della narrazione. Non vi è più l’io di chi scrive e l’io di chi legge, ma un’unica emozionalità fusa a livello così profondo da alienare quasi il soggetto fruitore dalla realtà. È un movimento che si realizza solo in scritture particolarmente raffinate, dove la prima persona non è solo lo stile del racconto ma anche l’anello di congiunzione tra due mondi sconosciuti l’uno all’altro prima di quell’incontro.
La storia di Martina diventa così la storia di tutti noi che abbiamo lottato contro i mali del vivere, contro l’isolamento, contro un destino il più delle volte beffardo, contro l’aridità umana che spesso ci preclude scenari migliori a discapito del benessere psichico. Sono momenti dell’essere che oggi si fanno carico di un peso inequivocabile, in una società che sembra porre attenzione solo formale sull’anima dell’uomo e sui problemi ad essa relativi, ma che poi, in fondo, non lascia spazio sufficiente al loro risanamento. Ed ecco che temi come l’amicizia, l’amore familiare, i valori della fede si ripropongono – attuali come non mai – in questo romanzo di Filomena Grasso, quasi a voler ribadire la loro presenza, la loro valenza in contrasto con la sterile quotidianità a cui siamo abituati.
Un coinvolgente romanzo che attraversa quindi temi seri ma che passa via via in rassegna anche argomenti più leggeri, tipicamente giovanili e che, proprio per questo, sembra adatto a tutti. [...]

Filomena Grasso, nata a Napoli il 7 maggio 1991, vive e lavora a Chieti.
Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti.
Dotata di una notevole sensibilità artistica è la disegnatrice dell’immagine di copertina.
Questa è la sua prima pubblicazione.

lunedì 30 marzo 2015

Aperilibro all'Osteria della Musica con Filomena Grasso: la notizia su "l'Opinionista"

Condividiamo la notizia su l'Aperilibro di domenica 29 marzo, che ha visto come protagonista la scrittrice Filomena Grasso, autrice del romanzo Amici più vicini, apparsa su "l'Opinionista": 

L’aperilibro sta diventando il punto d’incontro più importante della scena pescarese dove si fondono libri e lettori avvalendosi di una location insolita e stimolante: un pub. 
Grazie all’idea dello scrittore Alessio Masciulli e della titolare Maria Zaccagnini, la domenica L’Osteria della Musica di Cepagatti, in C.da Rapattoni (Pe), si trasforma in un luogo d’arte e di emozioni, dove poter gustare ottimo cibo e buona cultura in un’atmosfera rilassante fatta di musica e amicizia.
Nel quinto appuntamento, previsto per domenica 29 Marzo, i versi dei libri verranno declamati dall’attrice Sara Iannetti e dal cantante Dino Scocco ospiti fissi e coautori del format, accompagnati dalla chitarra del musicista Davide Di Bernardo
L’idea principale è quella di avvicinare i giovani alla riscoperta della lettura e dell’arte in genere visto che durante le presentazioni di volta in volta si alterneranno pittrici, fotografi, scultori, e chiunque voglia esporre le proprie arti visive aggiungendo dinamicità e contenuti all’evento. 
L’evento del 29 marzo 2015 prenderà vita alle 20 e vedrà protagonisti due giovani autrici: la scrittrice Marirosa Barbieri con il suo nuovo libro “Le confessioni di un bambino castrato” e la scrittrice Filomena Grasso con “Amici più vicini”. Esporrà inoltre le proprie opere la pittrice Patrizia D’Andrea di Pineto.
La serata sarà presentata dall’attrice Sara Iannetti e dallo scrittore Alessio Masciulli, ideatore e direttore artistico dell’evento, ai quali vanno i ringraziamenti dell’osteria. 
Osteria della Musica è uno storico locale, nel quale si alternano gruppi musicali, cover band, artisti emergenti abruzzesi, dove si mangia dell’ottimo cibo a km zero, dove si beve vino biologico e ci si disseta con le migliori birre; detto locale ospiterà, alla Domenica, eventi culturali che vedranno l’arte farla da padrona.


Filomena Grasso, nata a Napoli il 7 maggio 1991, vive e lavora a Chieti.
Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti.
Dotata di una notevole sensibilità artistica è la disegnatrice dell’immagine di copertina.
Questa è la sua prima pubblicazione.

martedì 9 dicembre 2014

"Amici più vicini": domani la presentazione del romanzo di Filomena Grasso alla De Luca di Chieti

Domani, mercoledì 10 dicembre, alle ore 18.00, presso la Libreria De Luca, in via C. De Lollis 12-14, a Chieti, si terrà la presentazione del romanzo di Filomena Grasso Amici più vicini (Edizioni Tracce 2014).
Presenterà Ubaldo Giacomucci (Presidente Edizioni Tracce).
Sarà presente l'Autrice.
Il volume, nelle librerie da pochi giorni, contiene la prefazione di Francesca Prattichizzo, di cui condividiamo uno stralcio:
"Quando ci si immerge nella lettura di un romanzo in maniera totalizzante, lasciando tutto il resto fuori a fare da fondo, è possibile cogliere un’unica direzione dell’essere: quella della narrazione. Non vi è più l’io di chi scrive e l’io di chi legge, ma un’unica emozionalità fusa a livello così profondo da alienare quasi il soggetto fruitore dalla realtà. È un movimento che si realizza solo in scritture particolarmente raffinate, dove la prima persona non è solo lo stile del racconto ma anche l’anello di congiunzione tra due mondi sconosciuti l’uno all'altro prima di quell'incontro.