Condividiamo il giudizio critico di Franco Campegiani sulla poetica della silloge "Il viaggio mi percorre" di Maria Teresa Codovilli.
"... Trovo questa poesia agganciata all'unità dell'essere e del tempo, di ciò che muta e non muta, in forme esplicite e fascinose. Il tuo poetico pensiero mi avvince e mi convince, soprattutto nel punto in cui annuncia che ciò che è identico a sé stesso è in realtà sempre altro e diverso da sé (e viceversa): "Io sto qui, eppure.../ ... altro,/ di momento in momento,/ mi percorre e muta". E' un concetto che prende forma in mille ossimori incandescenti, come ad esempio questo: "La multiforme identità del verde" (ma ce ne sono tantissimi altri).

