Oggi, giovedì 10 aprile, presso il Pane e le Rose, in Via Ghiberti 29, a Roma, si terrà un incontro con la poetessa Antonella Antonelli, autrice della silloge poetica In una notte lunga di un giorno che non conta (Edizioni Tracce 2013, prefazione di Roberto Gervaso).
“Gioco a nascondino con le mie sembianze”... è il titolo di una poesia nella quale io, e sono ovviamente tutte, mi nascondo un po' davanti alla specchio, fingendo che il tempo non sia passato.... un gioco, un divertimento del quale la poesia ha anche bisogno, non vi pare?...
Dalla prefazione alla raccolta poetica a cura di Roberto Gervaso:
Cara Antonella,
che belle poesie hai scritto.
Che piacere è stato leggerle.
E che piacere, ancora maggiore, rileggerle […]. Tu sai guardarti dentro, e questo è un privilegio di pochi.
Ma anche uno sforzo della nostra volontà che vuole conoscere le radici dell’esistenza, l’intimità del profondo, l’immensità di ciò che non vediamo, ma sentiamo.
Tu hai capito, quali siano i rovelli e le gioie della vita, i momenti di disperazione e di estasi.
Non c’è niente di scontato nella vita e nell’amore.


