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martedì 31 marzo 2015

“Il dionisiaco rovesciato”, i versi aldilà del reale di Margiovanni

Condividiamo la recensione di Marco Tabellione alla silloge poetica di Giampiero Margiovanni Il dionisiaco rovesciato, apparsa sul quotidiano Il Centro il 9 marzo 2015:
ATRI. Secondo appuntamento con la poesia per il giovane poeta di Atri Giampiero Margiovanni, che dopo "Le punte del cerchio", ha dato alle stampe la sua seconda raccolta di versi "Il dionisiaco rovesciato" (Tracce, €11, pagine 81).
   Di nuovo un titolo intrigante per Margiovanni, dopo le impossibili "punte del cerchio" ecco il mito vitalistico di Dionisio che viene rovesciato nel suo contrario. Una poesia apparentemente calata nella realtà quella di Margiovanni, ma che nei contesti a volte semplici e banali della vita di tutti i giorni ricerca i simboli inusitati di altre dimensioni, più misteriche e meno frequentate. Insomma Margiovanni mostra di credere nella forza del linguaggio poetico, che non sta tanto nella sua capacità di spiegare il reale, – "Parole fatti non bastano più" dice in una poesia –, non tanto nella sfida della letteratura e della poesia al reale, quanto nella possibilità che la poesia e la letteratura hanno di offrire realtà alternative, "Ma restano gli scritti, scritti fatti parole, e parole che scrivono di fatti" prosegue infatti nella stessa poesia. E' evidente lo stile di Margiovanni, la sua poesia parte dal parlato, dalla “chiacchiera” quotidiana, ma utilizza per elevarla, per elettrizzarla, renderla di nuovo significante. Il suo obiettivo è stabilire con i propri simili una forma di comunicazione elevata, una dimensione di contatto e dialogo che sia superiore, più profonda, come emerge dalla poesia "Sguardi": "Sguardi persi, come le parole perdute che andavano dette all'amicizia. Svanite, svanite nel nulla e mai più tornate. Solo parole, parole di circostanza, come soprammobili in una stanza, fatti per raccogliere polvere".
   La poesia di Margiovanni si muove così tra una sfiducia verso la parola e le sue possibilità di cattura del reale, e l'ambizione a trovare il bandolo della matassa, a svelare qualche aspetto del gran mistero. Poeta apparentemente semplice, legato alla replicazione del linguaggio quotidiano, Margiovanni si pone tuttavia sempre al di là della quotidianità, sempre al di là del dato realistico, che comunque non perde mai di vista, quasi per mantenere le coordinate giuste nel rapporto con l'esteriorità. Poesia dunque che si muove tra soggettivo e oggettivo, tra esteriorità e interiorità nel tentativo di trovare tra queste due fondamentali dimensioni della visione umana, un equilibrio, quasi un punto mediano che consenta di penetrare e afferrare entrambi.

mercoledì 8 gennaio 2014

"Le punte del cerchio": la recensione alla silloge di Giampiero Margiovanni a cura di Marco Tabellione

Condividiamo la recensione di Marco Tabellione alla silloge poetica "Le punte del cerchio" di Giampiero Margiovanni (Edizioni Tracce 2012), apparsa sul quotidiano "Il Centro" il 2 gennaio 2014:
La poesia realistica e romantica di Margiovanni
Il giovane autore di Atri ha pubblicato con le edizioni Tracce la silloge “Le punte del cerchio”
Un poeta realistico e romantico al contempo, si potrebbe definire così Giampiero Margiovanni, giovane autore di Atri che ha da poco pubblicato la sua opera prima "Le punte del cerchio" (edizioni Tracce), titolo di grande forza simbolica, legato ad una impossibilità che testimonia bene le aspirazioni della poesia in generale, e di quella di Margiovanni in particolare.
Certo si tratta di una poesia che si inquadra all'interno di un discorso logico, coerente e realistico; tuttavia nelle allitterazioni e omofonie allestite dall'autore, si aprono spesso simbologie complicate.
Tutto ciò perché Margiovanni ha già imparato egregiamente ad utilizzare le armi e le possibilità della poesia per esprimere, rappresentare, ma anche formare il suo mondo interiore, dargli cioè una forma che sia comunicabile, ma non riduttiva, e in ciò l'arte delle parole, la poesia, è davvero maestra.
Una lirica dunque costruita sul solco della tradizione, con il tema dell'ispirazione amorosa che è fra le più visibili della raccolta, una poesia, però, quella di Margiovanni, aperta a scenari futuri.

lunedì 1 ottobre 2012

Ritornano i "Giovedì con la poesia", incontri con i poeti alla Libreria Libernauta

Riparte giovedì 4 ottobre, alle ore 18.00, l’iniziativa “Giovedì con la poesia” presso la Libreria Libernauta, in via Teramo 27, di Pescara
Questo appuntamento, il primo dopo la pausa estiva, vede come protagonisti i poeti: Antonio Alleva, Anna Maria De Sanctis e Marco Tabellione.
I “Giovedì con la poesia”, organizzati dalle Edizioni Tracce in collaborazione con la Libreria Libernauta, proseguiranno fino al 29 novembre e vedranno la partecipazione di illustri poeti del panorama sia regionale che nazionale.
Lo scopo di questi incontri è di avvicinare i cittadini alla poesia e di restituire a questa un posto di rilievo nella nostra cultura.

È possibile vedere le foto dei precedenti incontri all'indirizzo:
http://www.flickr.com/photos/tags/gioved%C3%ACconlapoesia/

Ecco i prossimi incontri:

11 Ottobre - ore 18.00
Giuseppina Michini
Marco Pavoni
Marisa Fabiani Vallone