Condividiamo, con piacere, con i nostri Lettori una recensione/relazione alla silloge poetica "Ver sacrum" di Franco Campegiani a cura di Maria Rizzi:
‘Non ci si bagna mai nello stesso fiume’,
o ‘il sole sorge nuovo ogni giorno’
-Eraclito-.
La vita esiste laddove tra gli opposti subentra una mutua necessità reciproca: non vi sarebbe salute senza malattia, sazietà senza fame.
Franco Campegiani, critico letterario, critico d’arte, filosofo honoris causae, ama definirsi puccinianamente Poeta. E, da Poeta, ci dona la raccolta “Ver sacrum”, che non può essere affrontata senza prendere atto delle idee filosofiche del nostro Autore.
Ispirandosi a Eraclito, ma sviluppando poi, in modo del tutto autonomo, la teoria dell’armonia degli opposti, Franco asserisce che ogni cosa nello stesso tempo è e non è. L’intero universo è sottoposto a un eterno fluire di forme e la vita richiede contraddizione. Noi stessi siamo e non siamo, perché esistere significare diventare, ossia mutare la propria condizione in un’altra.
Franco ha scritto nel 2001 il saggio “La teoria autocentrica” e nel 2005 ha dato vita, insieme allo scrittore Aldo Onorati e al Sociologo Filippo Ferrara, al Manifesto dell’irrazionalismo sistematico ispirato all’Opera del Maestro Bruno Fabi.
