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giovedì 5 settembre 2013

Successi per lo scrittore Giorgio Bianchi

Nuovi successi per lo scrittore Giorgio Bianchi, autore dei romanzi "Ha ragione il filosofo" e "Da Caporetto al Piave" (Edizioni Tracce 2012, 2013):
è risultato Secondo classificato con il romanzo "Da Caporetto al Piave" in occasione del Premio Novello Bosone-Gubbio;
ha ricevuto, inoltre, il Premio Speciale del Presidente, in occasione del Premio Histonium - Vasto, con il romanzo "Ha ragione il filosofo".

Giorgio Bianchi è nato a Varese nel 1938 e risiede a Casciago (Va). È laureato in Economia e Commercio. Ha ricoperto per diversi anni le cariche di direttore finanziario e di amministratore, dapprima presso una società industriale multinazionale e in seguito per un gruppo di società di servizi, quotato in borsa.

giovedì 20 giugno 2013

Nelle migliori librerie il romanzo di Giorgio Bianchi "Da Caporetto al Piave"

E' uscito in questi giorni il romanzo di Giorgio Bianchi "Da Caporetto al Piave", nelle migliori librerie e nei negozi di libri online.
Il romanzo contiene la prefazione di Fabiana Ronca, di cui condividiamo uno stralcio:
Ancora una volta, Giorgio Bianchi si presenta al suo amato pubblico con un romanzo profondo e incisivo, metafora di un percorso di vita sofferente e per nulla facile ma che, come tutti i più grandi dolori, ha come premio finale il raggiungimento della verità.
Protagonista dell’intera vicenda è un giovane ragazzo che, obbligato a prender parte alla triste guerra che in quegli anni affligge il Paese, abbandonerà la sua spensierata realtà adolescenziale per intraprendere il cammino verso il mondo degli adulti.

lunedì 20 maggio 2013

Diploma di merito Albero Andronico a Giorgio Bianchi

Riconoscimento per l'Autore Giorgio Bianchi che ha ricevuto il diploma di merito del Premio Nazionale Albero Andronico per il romanzo "Ha ragione il filosofo" (Edizioni Tracce 2012).
dalla sinossi: Tra avventure e disavventure che lo portano a conoscere intimamente le tristezze, le gioie, le frenesie della gente in mezzo alla quale opera, Filippo Benetti si dedica ossessivamente alla propria attività con la convinzione che a essa in seguito debba essere attratto anche il figlio.
Il ragazzo invece nutre altre ambizioni e coltiva una passione del tutto diversa dalle aspirazioni del padre.
Il fatto inaspettato provoca un progressivo allontanamento affettivo che ripropone la classica frattura generazionale.
Ma i difficili rapporti padre-figlio, come i comuni ricorrenti motivi di contrasto interpersonale, non derivano molte volte da elementi idonei a dividere ma dall’incapacità di rendersi conto di quelli che uniscono...