La poetessa Martina Velocci, con la silloge "Scaglie di vento", ha vinto il Primo Premio - sezione "Poesia Edita" - in occasione del Premio di scrittura femminile "Il Paese delle donne" - XIV edizione - congiunto al premio "Donna Poesia" - XXI edizione.
La premiazione avverrà il 30 novembre, alle ore 16,30, presso la Casa internazionale delle donne, Sala Simonetta Tosi, in Via della Lungara 19, a Roma.
Indizi per la lettura di "Scaglie di vento" di Giorgio Belli:
Per avvicinarmi alla poesia di Martina Velocci ho scelto la via più semplice: ascoltare il “respiro” di una decina di “Scaglie di vento”, trascrivendone qui di seguito le suggestioni.
“Non sapevo che l’aria / respirasse tra i germogli delle pietre”.
È sul respiro del mondo che si apre il discorso poetico di Martina Velocci: sulla metrica lieve della vita, sulla grazia leggera che circola fra i segni della condizione di terrestrità umana. “Germogli” e “pietre” sono le tracce contrastanti della dolcezza e della durezza del vivere, del miracolo della vita che si rinnova e della fissità di una presenza senza cambiamenti né storia. L’ambiguità dell’espressione “germogli delle pietre” riflette l’incertezza inquieta dell’aprirsi al mondo della vita.
