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martedì 20 novembre 2012

"Il ponte del mare": una recensione a cura di Ilaria Paluzzi

Ci sono dei nomi che portano dentro il senso di una storia. Artemisia è un nome antico e prezioso. Artemisia è stata una pittrice del ‘600, famosa tanto per il suo stile di pittura, caravaggesco e intenso, sia per la sua storia, di coraggio e intelligenza. Artemisia si ribellò con straordinaria bellezza e dignità a una storia di violenza e soprusi, sfruttando la pittura come veicolo espressivo, come strumento di lotta e resistenza interna, come spazio dove ricreare la propria dignità. 
Angelica Artemisia Pedatella vince ex-aequo, con il suo libro Il ponte del mare, il Primo Premio sezione narrativa del Concorso Giovani Autori promosso dalla Fondazione Pescarabruzzo e dalla casa editrice Tracce

mercoledì 14 novembre 2012

Una recensione a "La spada e il cuore" a cura di Ilaria Paluzzi


Condividiamo con i nostro Lettori una recensione alla silloge di Milena Perico "La spada e il cuore" a cura di Ilaria Paluzzi.
La collana di poesia curata da Daniela Quieti per la casa editrice Tracce “Campi Magnetici” prosegue con la raccolta di poesie di Milena Perico La spada e il cuore. Come precisa la curatrice nell’introduzione all’opera, l’intento della collana è quello di dare spazio agli artisti giovani, “di promuovere le giovani voci di autori emergenti, libere da idee precostituite, e di aggregare nuove energie letterarie che restituiscano centralità contenutistica ai codici espressivi e alla creatività individuale”. 
E leggendo le liriche raccolte nell’opera di Milena Perico, si ha proprio quest’impressione: di una poesia libera da pregiudizi e schemi di pensiero, ma che allo stesso tempo ricrea nel verso libero della poesia moderna, lo statuto della sua identità di giovane poetessa. 

lunedì 15 ottobre 2012

"Alia" di Claudia Iandolo: una recensione a cura di Ilaria Paluzzi

Condividiamo una recensione al libro di Claudia Iancolo "Alia" (Edizioni Tracce, 2012) a cura di Ilaria Paluzzi:

Claudia Iandolo non racconta fatti, non assume posizioni, la sua non è una poesia realistica, ma allo stesso tempo non può essere definita ermetica, o addirittura espressionistica o intimistica. La poesia della Iandolo, professoressa di materie calssiche nei licei, autrice della raccolta Alia (casa editrice Tracce, 2012), è una poesia che sfugge alle definizioni, come tutte le migliori raccolte. E’ una poesia che non racconta qualcosa in particolare, ma è una poesia, se vogliamo, che è difficile capire eppure impossibile non comprendere. Leggendo le sue liriche, infatti, vien subito da pensare: non ho capito, eppure condivido.