lunedì 16 marzo 2015

“LA POESIA CI SALVERA’” GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA UNESCO il 18 marzo la conferenza stampa


Mercoledì 18 marzo, alle ore 11.30, presso la Sala Figlia di Iorio del Palazzo della Provincia, in Piazza Italia, a Pescara, si terrà la conferenza stampa di presentazione della Giornata Mondiale della Poesia "La Poesia ci salverà" che si svolgerà sabato 21 marzo come giornata di beneficenza a favore del Piccolo Principe (Centro per la tutela dei minori e la cura della crisi familiare), organizzata dalle Edizioni Tracce e dal Centro nazionale Studi Dannunziani, con il patrocinio dell'Unesco e la collaborazione della Biblioteca Provinciale di Pescara, della Croce Rossa Italiana, del Conservatorio "Luisa d'Annunzio", dell'Associazione Piccolo Principe, delle Edizioni Noubs e di numerosi enti e scuole.

Presenzieranno alla conferenza stampa il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il Sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, il Direttore della Biblioteca Provinciale "G. d'Annunzio" di Pescara Enzo Fimiani, un rappresentante della GTMrappresentanti della Croce Rossa Italiana, iPresidi delle scuole aderenti all'iniziativa e gli organizzatori: Dante Marianacci (Presidente del Centro Nazionale Studi dannunziani) e Ubaldo Giacomucci (Presidente Edizioni Tracce).

La manifestazione gode dei patrocini di: Provincia di Pescara, Comune di Pescara, Comune di Spoltore, Comune di Ortona, della GTM e della Croce Rossa Italiana.

Nell'occasione sarà consegnato materiale informativo.

22 marzo 2015: torna la Festa della Primavera all'Agriturismo Le Nostre Radici


Domenica 22 marzo 2015, dalle ore 12.30, presso l'Agriturismo Le Nostre Radici, in C.da Prato San Lorenzo 51\1, a Nocciano (PE), con il ritorno della bella stagione, si terrà la Festa della Primavera, una manifestazione finalizzata alla riscoperta del valore storico e culturale della campagna.
L'evento, organizzato da Rosella Di Nisio, autrice del libro di ricette di cucina creativa Suggestioni in cucina (Edizioni Tracce, 2008), è un invito ai cittadini a riscoprire la bellezza della primavera in campagna e del paesaggio agrario, e a dare energia ad una agricoltura ecocompatibile, rispettosa della salubrità degli alimenti.
L’arrivo è previsto alle ore 12.30 con il benvenuto tra erbe e fiori di primavera e la visita al giardino aromatico
Si potrà ammirare un’esposizione di quadri d’autore dedicati alla primavera e alla campagna. 
Anche i bambini che prenderanno parte all’evento avranno un loro spazio per dipingere la primavera ed esporre le loro opere.
Con la Festa della Primavera torna anche la Cucina delle Erbe con piatti a base di verdure spontanee e fiori.
Subito dopo pranzo si potrà partecipare alla passeggiata nei campi alla scoperta di erbe e fiori eduli
In caso di pioggia ci sarà un laboratorio sulla cucina con le erbe spontanee e fiori di giardino o di campo, tenuto da Rosella Di Nisio.
Sarà, inoltre, presente un mercatino di prodotti aziendali biologici e locali a prezzi speciali.
Il menù a buffet prevede:

mercoledì 11 marzo 2015

Il senso della gloria da Dante a Leopardi: una recensione al saggio di Aldo Onorati

Un'amara riflessione sul presente delle belle lettere

Condividiamo la recensione al saggio di Aldo Onorati Il senso della gloria in Dante, Foscolo, Schopenhauer e Leopardi (Edizioni Tracce 2014) a cura di Armando Guidoni, apparsa sulla rivista Controluce.

"[...] L'opera, tra l'altro in splendida veste tipografica nella collana di saggistica "La ginestra", aperta da Walter Mauro e ora diretta da Fabio Pierangeli dell'università di Roma Tor Vergata, è una pietra lavica infuocata diretta contro la corruzione del mondo letterario, di ieri e di oggi. [...]"
Aldo Onorati è autore tradotto in molte lingue nel mondo.
Tra i suoi libri più conosciuti: La saga degli ominidi (VII ed.); Lettera al padre (VI ed.); Incontro con Zaccaria Negroni (X ed.); Nel frammento la vita (V ed.); Il sogno, l’incubo, il sacrilegio; Gli ultimi sono gli ultimi (III ed.) etc.
Fra i suoi numerosi saggi critici, il più noto: Dante e l’omosessualità.
L’opera omnia delle sue poesie è del 2005.
Dantista, è supervisore e post-fatore del libro Chanzona Ddante di Luois M. La Favia: la scoperta di un inedito del Divino Poeta.
È stato docente di Lettere agli istituti superiori e giornalista di testate nazionali, oltre che collaboratore della RAI-TV, Terzo programma, Dipartimento Scuola-Educazione. Direttore editoriale per molti anni in Roma, tiene conferenze e seminari di studi su Dante, sulla letteratura Italiana e sulla tecnica del verso.
Con la nostra casa editrice ha pubblicato, nel 2013, il romanzo Le tentazioni di Frate Amore, già in seconda ristampa.

giovedì 5 marzo 2015

La Bazzi racconta la Mauritania

Condividiamo l'articolo pubblicato oggi, giovedì 5 marzo, sul quotidiano La Provincia, in cui si parla della presentazione del libro di Isabella Bazzi Hajjāla Una voce dalla Mauritania, che si è tenuta ieri presso la Sala Turca del Teatro Sociale, in Via Bellini 3, a Como.
Nel libro l’Autrice racconta di un viaggio che fece con suo padre, alla fine del 2009, in Mauritania.

Partiti da Nouakchott, dopo aver superato Atar, ultima città prima del deserto, percorrendo piste isolate arrivarono al villaggio di El Beyeed, rimanendone incantati.
La narrazione riporta notizie e osservazioni su famiglie, bambini, stile di vita, natura, alimentazione, usi e costumi, animali, in questi luoghi isolati dove l’urbanizzazione e la cosiddétta civilizzazione non sono arrivate e si incontrano persone ricche di umanità, semplicità e saggezza.

"Lettura al rovescio": mercoledì 10 marzo la presentazione a Firenze della silloge di Maria Rita Bozzetti

Mercoledì 10 marzo, alle ore 16.30, presso la Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti - “Casa di Dante” – in via Santa Margherita 1, a Firenze, per il ciclo Pianeta Poesia, si terrà un incontro con Maria Rita Bozzetti, autrice della silloge poetica Lettura al rovescio (Edizioni Tracce, 2014).
Relatore: Carmelo Mezzasalma
Interverranno: Giuseppe Baldassarre, Giancarlo Bianchi, Annalisa Macchia.
Sarà presente l’Autrice.
Dalla prefazione di M. Carmelo Mezzasalma:
[...] Ci è sembrato spontaneo richiamare qui, di fronte a questo libro poetico di Maria Rita Bozzetti, le preganti intuizioni di Jean-Louis Chrétien in cui il fenomeno della parola viene sentito come realtà viva, anzi come quell’atto di parola che ci rivolgiamo in un dialogo e che, a nostra volta, ascoltiamo soprattutto quando è in gioco la parola della poesia che di per sé è sempre incontro, dialogo con il reale e, talvolta, con il metafisico. Non la parola, quindi, come discorso racchiuso in un testo, che avrebbe una struttura autoreferenziale, senza che nessuno lo dica ad un altro o da un altro l’ascolti, bensì la trasformazione degli interlocutori che proprio nel dialogo sono “ospitati” l’uno nella parola dell’altro restando, tuttavia, se stessi fino alla fine. Non diversamente pensava Virginia Woolf allorché scriveva in un dei suoi romanzi: «Scrivere poesia non costituisce forse una transazione segreta, dove una voce risponde ad un’altra voce?». 

Dalla postfazione di Francesca Prattichizzo:
È la disillusione di chi cerca ma non trova, di chi chiede ma non riceve risposta [...]. La forza e la mitezza del Maestro che distrugge il vecchio ma lascia all’uomo la libertà di scoprire il nuovo è assimilabile alla potenza stilistica della parola utilizzata in questi versi, per cui il lettore si trova avvolto in un connubio di significante e significato che non potrebbe essere più stretto. [...]

Maria Rita Bozzetti nasce a Roma, si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma, si specializza in Ematologia Clinica e di Laboratorio; si dedica con passione alla sua professione divenendo presto Primario di Patologia Clinica. 
Attualmente si dedica esclusivamente alla attività letteraria, e opera sul territorio come operatrice culturale.

mercoledì 4 marzo 2015

Il viaggio di Isabella nell'Africa più antica: una recensione al libro di Isabella Bazzi

Condividiamo la recensione al libro di Isabella Bazzi  Hajjāla Una voce dalla Mauritania apparsasul quotidiano "La Provincia" martedì 3 marzo 2015 a cura di Alessio Brunialti:

  

Isabella Bazzi vive a Como dove è nata nel 1975. 
Si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Lavora per tredici anni presso una celebre casa di moda dove dal 2006 ai primi mesi del 2014 ricopre il ruolo di Worldwide Special Events Manager.
Dall'età di dodici anni segue la passione di suo padre e viaggia in svariati paesi africani (Algeria, Libia, Marocco, Tunisia, Mauritania, Tchad, Senegal) dove sviluppa un profondo interesse e curiosità per l'esplorazione di luoghi remoti abitati da popolazioni, prevalentemente nomadiche, che conducono vite isolate dalla civiltà moderna. Condivide con questi gruppi la loro quotidianità, si interessa alla loro cultura, usanze, problematiche e apprende termini della loro lingua. Queste esperienze, volte a scoprire il senso profondo della vita, la stimolano a ridefinire sé stessa, avvicinandosi a spiritualità e valori spesso dimenticati dalle società civilizzate.
Si impegna in attività di volontariato sia in Italia che all'estero. 
Fotografa per passione, si interessa a tematiche sociali e racconta le contraddizioni della realtà contemporanea.
Questo è il suo primo libro autobiografico.

Hajjāla: oggi la presentazione del libro di Isabella Bazzi a Como

Oggi, mercoledì 4 marzo, alle ore 19.00, in occasione dell'aperitivo letterario organizzato dal Soroptimist Club di Como, presso la Sala Turca del Teatro Sociale, in Via bellini 3, a Como, si terrà la presentazione del libro di Isabella Bazzi Hajjāla Una voce dalla Mauritania.
In questa occasione l'Autrice presenterà foto e video della sua esperienza in Mauritania e mostrerà, attraverso le foto del 2009 e quelle del 2014, l'evoluzione di questo paese e della sua gente.
A questo proposito condividiamo l'articolo sulla presentazione del libro di Isabella Bazzi apparso sul quotidiano "La Provincia" il 1 marzo 2015.
Isabella Bazzi vive a Como dove è nata nel 1975. 
Si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Lavora per tredici anni presso una celebre casa di moda dove dal 2006 ai primi mesi del 2014 ricopre il ruolo di Worldwide Special Events Manager.
Dall'età di dodici anni segue la passione di suo padre e viaggia in svariati paesi africani (Algeria, Libia, Marocco, Tunisia, Mauritania, Tchad, Senegal) dove sviluppa un profondo interesse e curiosità per l'esplorazione di luoghi remoti abitati da popolazioni, prevalentemente nomadiche, che conducono vite isolate dalla civiltà moderna. Condivide con questi gruppi la loro quotidianità, si interessa alla loro cultura, usanze, problematiche e apprende termini della loro lingua. Queste esperienze, volte a scoprire il senso profondo della vita, la stimolano a ridefinire sé stessa, avvicinandosi a spiritualità e valori spesso dimenticati dalle società civilizzate.
Si impegna in attività di volontariato sia in Italia che all'estero. 
Fotografa per passione, si interessa a tematiche sociali e racconta le contraddizioni della realtà contemporanea.
Questo è il suo primo libro autobiografico.

"L'uomo che ascoltava le 500": mercoledì 11 marzo la presentazione a Roma


Mercoledì 11 marzo, alle ore 18.30, presso il Foyer Letterario del Teatro di Porta Portese, in Via Portuense 102, a Roma, si terrà la presentazione della silloge di racconti di Francesco Paolo Tanzj L'uomo che ascoltava le 500 (Edizioni Tracce 2014).
Un “J’accuse” a Nanni Moretti, le tragicomiche avventure di una 500 e di una campana da montare sotto la neve, i ricordi di un’anziana Rom internata in un Campo di Concentramento, i misteri delle pietre fantastiche e gli alberi secolari di Villa Demidoff: questi alcuni dei 13 racconti contenuti nella raccolta di Francesco Paolo Tanzj.

Francesco Paolo Tanzj, nato a Roma il 14 agosto 1950, nel 1974 pubblica la sua prima raccolta di poesie, dal titolo Aggregazione, per l’Editore Gabrieli. 
Vent’anni dopo, nel 1995, pubblica, per le Edizioni Libro Italiano, la silloge Oltre, con prefazione di Stanislao Nievo, e l’anno successivo Grande Orchestra Jazz (Edizioni Tracce), introdotta da Luigi Amendola. 
Nel 1999 esce Elogio della Provincia (con un saggio introduttivo di Plinio Perilli), per i tipi di A. Stango Editore di Roma, un saggio romanzato in cui viene incoraggiata, attraverso uno stimolante ed originale excursus storico-letterario, la fuga dalle grandi metropoli per scegliere la vita più a misura d’uomo della provincia. 
Nel gennaio 2002 pubblica la raccolta poetica Per dove non sono stato mai, A. Stango Editore, Roma. 
Del 2007 è il romanzo Un paradiso triste (Edizioni Tracce, Pescara) e l’anno successivo pubblica Oltre i confini - Beyond Boundaries, poesie con testo a fronte inglese-italiano (La stanza del poeta, Formia 2008), scritto a quattro mani con la poetessa londinese Jessica d’Este, per un tentativo di comunicazione autenticamente europea e globale. 
La sua ultima pubblicazione poetica è la silloge antologica L’oceano ingordo dei pensieri (Ed. Artescrittura, Roma 2012), mentre nel 2013 esce la terza edizione di Un paradiso tristearricchita da una prefazione di Giuseppe Panella e da un saggio-inchiesta sulle condizioni della scuola italiana del sociologo Alessandro Scassellati Sforzolini. 
Del 2014 il romanzo e-book Ci vediamo da Jole
Frequenti le sue incursioni nella multimedialità, di cui è testimone il DVD video-poetico-musicale Ad alta voce (2001-2010), dove le sperimentazioni visive si uniscono alle elaborazioni sonore dei testi, pubblicati singolarmente anche su Youtube. 
www.francescopaolotanzj.it

Tracce d'arte e poesia: il 7 marzo una lettura di poesie al femminile

Il 7 marzo 2015, alle ore 17.30, presso lo spazio d'arte Il Gabbiano, in Viale Regina Margherita 51/3, a Pescara, per celebrare la Festa delle Donna si svolgerà una lettura di poesie al femminile
Interverranno:
Gabriella BottinoVittorina CastellanoMaria Gabriella CiaffariniChiara Coppa ZuccariDaniela D’AlimonteFranca Di Bello, Nicoletta Di Gregorio, Marisa Fabiani ValloneSara FascianiAnila HanxhariElena MaltaAda PianesiDaniela Quieti, Cinzia Maria RossiTania SanturbanoMara SecciaGulnara SharafutdinovaStevka SmitranTina TroianiMaria Rosa Viglietti.
L'iniziativa Tracce d'Arte e Poesia, organizzata dalle Edizioni Tracce e dallo Spazio d'Arte Il Gabbiano, è ideata e curata dall'artista Gabriella Bottino, dalla poetessa Nicoletta Di Gregorio e dalla scrittrice Daniela Quieti.
Durante gli incontri saranno realizzate riprese video da Paola Febbo.
Coordinamento di Gabriella Bottino e Ubaldo Giacomucci (Presidente Edizioni Tracce).

lunedì 2 marzo 2015

La letteratura e la gloria: su "Mosaico Italiano" alcuni estratti del saggio di Aldo Onorati

Alcuni estratti dal saggio di Aldo Onorati Il senso della gloria in Dante, Foscolo, Schopenhauer e Leopardi (Edizioni Tracce 2014) sono stati condivisi da "Mosaico italiano", l'inserto della rivista brasiliana "Comunità", sul numero 121 - anno VIII -  febbraio 2014.
Siamo lieti di condividere anche qui questo lavoro. 
L'editoriale, a pagina 2, si conclude così: 
La gloria e gli scrittori, rapporto ambiguo, tra ardente desiderio di sfilare tra i primi e la coscienza dell'inconsistenza del successo e l'aspirazione ad un valore spirituale. Un tema tra i più suggestivi della letteratura e dell'arte, con riflessi immediati nella vita dell'uomo comune, come attesta il lavoro di Aldo Onorati, tra presente e passato, che Mosaico, con gratitudine, presenta. Scrive Onorati all'inizio del suo lavoro: 
"Questo libro è dedicato a tutti, ma principalmente a coloro i quali hanno fatto della rincorsa al successo il fine unico e ultimo della vita, deprivandola del suo affascinante mistero, delle sue infinite risorse, delle ricchezze piccole e grandi di ogni giorno".

IL SENSO DELLA GLORIA La letteratura ancora una volta maestra di vita. Nel volume di Aldo Onorati Il senso della gloria in Dante, Foscolo, Schopenhauer e Leopardi come spiegato nella introduzione che qui pubblichiamo, edito da Tracce, nella collana di saggistica La ginestra, tre giganti della letteratura italiana e un grande filosofo sono messi a confronto su un tema che riguarda ogni uomo, in ambiti diversi della vita sociale e spirituale.  Come nei suoi altri libri di saggistica ed ermeneutica dantesca, Onorati coniuga la serietà della ricerca scientifica al dono di comunicare narrativamente, in modo avvincente, gli elevati valori culturale che si tramandano attraverso i grandi autori della letteratura antica e moderna, italiana e europea


DELLA GLORIA: I QUATTRO A CONFRONTO
Dopo aver a lungo esaminato il concetto (o la prassi poetica) della gloria nei quattro autori scelti, nel capitolo che pubblichiamo per gentile concessione dell'editore Tracce, invitando alla lettura complessiva, li mette a confronto. 
[pp. 83/89]