venerdì 28 giugno 2013

"Le lucciole e le stelle": nuovo incontro poetico a OliS

Domenica 7 luglio, alle ore 19.00, presso l'Associazione OliS, in via Toscanini 14, a Montesilvano (PE), si terrà un nuovo incontro in occasione della IV edizione di "Le lucciole e le Stelle", serata dedicata alla poesia, promossa dalle Edizioni Tracce e dall'Associazione OliS.
Presenteranno: Ubaldo Giacomucci (Critico letterario) e Michele Meomartino (Poeta).
Interverranno: Sandro Bernabei, Vittorina Castellano, Stefania ChiavaroliAlessia Di MartileSara Fasciani, Serena Gentile, Gabriella Giammaria, Giampiero Margiovanni, Dario Marucci, Luigi Mascioli, Alessio Pelusi, Tania Santurbano, Sofonìa, Marco Tabellione, Tina Troiani, Maria Rosa Viglietti.
Intervento musicale di Dante Palestini.
Seguirà una cena-buffet su prenotazione 
L'ingresso è libero.
Indicazioni per arrivare presso l'Associazione Olis:
Percorrete la Via Vestina in direzione Cappelle sul Tavo. Quando arrivate in prossimità dell’ultimo semaforo, sulla destra c’è l’insegna “Centro sportivo Vestina”, svoltate a destra e andate fino in fondo alla stradina. 
Informazioni: 393.2362091 – 339.671089

Esitazione: è in libreria la silloge di Debora Ricci

E' uscita in questi giorni la silloge di Debora Ricci "Esitazione" nelle migliori librerie e nei negozi online.
La raccolta poetica contiene la prefazione di Ubaldo Giacomucci e la postfazione di Anna Spissu, di cui condividiamo un frammento:
Il libro di Debora Ricci esplora, in una dimensione a tratti fiabesca e a tratti surreale, l’esistenza di un “altrove” non meno reale del mondo quotidiano, un luogo di silenzio e di pace (“sono felice dentro questo silenzio”), dove la nostra natura più intima possa manifestarsi, dove possiamo esistere così come sentiamo profondamente di essere (“credevo di avere la natura delle nuvole / credevo che il sole fosse mio compagno”). Quello che colpisce, da subito, nelle poesie dell’Autrice, è che questo “altro mondo” è immediatamente percepito da chi legge come tangibile. Da qualche parte esiste (“ecco un luogo che tutti annoia / un regno di luce, una luce che abbaglia”, “un elce accosta i suoi rami alle finestre”, “nemmeno gli animali osano avventurarsi quassù”).

giovedì 27 giugno 2013

In una notte lunga di un giorno che non conta: il 1 luglio la presentazione del libro dell'Antonelli a Roma

Lunedì 1 luglio, alle ore 18.00, presso il "Teatro di Documenti", in via Zabaglia 42, quartiere Testaccio, a Roma, si terrà la presentazione della raccolta poetica di Antonella Antonelli "In una notte lunga di un giorno che non conta".
Coordinerà Fabrizio D'Esposito
Presenterà Roberto Gervaso
Interverrà Nicoletta Di Gregorio.
Condividiamo uno stralcio della prefazione curata da Roberto Gervaso:
Cara Antonella, che belle poesie hai scritto. Che piacere è stato leggerle.
E che piacere, ancora maggiore, rileggerle […]. 
Tu sai guardarti dentro, e questo è un privilegio di pochi. Ma anche uno sforzo della nostra volontà che vuole conoscere le radici dell’esistenza, l’intimità del profondo, l’immensità di ciò che non vediamo, ma sentiamo.
Tu hai capito, quali siano i rovelli e le gioie della vita, i momenti di disperazione e di estasi. Non c’è niente di scontato nella vita e nell’amore. [...]
Continua a scrivere, se vuoi continuare a sognare e a farci sognare.

Il quotidiano eroismo del vivere: Raffaele Stella

Condividiamo l'intervento di Pietro Pelosi (Docente di Teoria della Letteratura - Salerno) sulla silloge di Raffaele Stella "Straniero nel mondo", in occasione della presentazione del libro del 14 giugno ad Avellino:

Straniero nel mondo presuppone un mondo straniero, un non trovarsi presuppone una inquietudine che sceglie comunque di essere qui e di confrontarsi con ciò che è straniero (forse ostile) ed esplorarlo. La politica presuppone una sofferta auto conquista e  perciò non è solo politica, ma conquista civile, slancio civile, denuncia civile, anche quando al mondo (straniero) può non piacere. Invece d’essere un demone o un eroico furore, il poeta sceglie di essere uomo con la sua dignità e con le sue contraddizioni ed i suoi disorientamenti: e l’amore diventa offrirsi, l’essere uno in molti e molti in uno, essere l’altro e patirlo, essere chi ci è vicino, che ci è prossimo.
E’ questo il segreto della poesia e dell’arte di Raffaele Stella, poeta che a ben ragione Paolo Saggese non annovera tra gli “utres inflati” ed io aggiungo insufflati: su un altro piano che, impropriamente viene chiamata umiltà. Ma umile significa inferiore, terra terra e spesso l’eccesso di umiltà può essere scambiato per basso, oscuro. Qui io preferisco la parola “modesto” che indica “colui che non si esalta per i propri meriti: l’uomo veramente grande è modesto”. L’arte, per Raffaele Stella è una scelta: eligere. Invece di essere insufflato dai portenti, egli è ispirato da ciò che lo circonda: uomo, natura, sociale.

mercoledì 26 giugno 2013

"mi pento mi dolgo mi incazzo": la presentazione della silloge di Alessandro Giuliana del 4 giugno

Nuova presentazione del libro di Alessandro Giulianami pento mi dolgo mi incazzo”. 
La presentazione (organizzata dal movimento culturale “Nati a sud”) si è svolta il 4 giugno in un noto locale di Catania, “Banchina #19”, importante ritrovo culturale del capoluogo etneo all’interno del Porto navale. 
Il mare come sfondo, del buon vino e la musica hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento. 
L’incontro con il pubblico è stato moderato dal presentatore Denis D’Ignoti che ha chiacchierato amichevolmente con Alessandro Giuliana. 
L’Autore ha poi intrattenuto un dialogo con il pubblico presente: “Le poesie, la cultura, il sapere non sono cibo d’élite per i soli intellettuali e i “dotti” ma appartengono a tutti e a nessuno” – e aggiunge – “le poesie che scrivo parlano di noi, delle emozioni che viviamo quotidianamente, delle nostre gioie, dei nostri tormenti. Ovviamente tutto parte da quello che provo in prima persona, ma scriverle su un foglio aiuta a svuotarsi, e condividerle con qualcuno è più un bisogno che un piacere”.

Successi per il poeta Franco Campegiani

Nuovi successi per il poeta Franco Campegiani, autore della silloge "Ver Sacrum", pubblicata dalle Edizioni Tracce nel 2012 all'interno della collana Magister, curata da Ninnj Di Stefano Busà.
Ha ottenuto il Primo Premio in occasione dell'VIII Premio Letterario Nazionale "Voci - Città di Abano Terme" per la sua raccolta poetica "Ver Sacrum".


Nel mese di maggio ha inoltre ricevuto

Dalla Parola ai Fatti, ovvero il Vangelo nella vita dei laici

Condividiamo la recensione al libro di Laura Jouakim Cesarano "Dalla parola ai fatti" apparsa su "Il Mattino" domenica 23 giugno a cura di Nadia Verdile.
Se pensate che parlare di Gesù sia un fatto di Chiesa ricredetevi. «Dalla parola ai fatti. Manuale laico per lavorare nella Vigna del Signore» ne è la prova.
Scritto da Laura Cesarano Jouakim, il libro, fresco di stampa, è un delizioso (ma per leggerlo bisogna essere disposti a mettersi in discussione) excursus nella vita di tutti i giorni.
Una guida per imparare a leggere i propri comportamenti, per correggere gli errori di tutti i giorni, per scoprire che qualche millennio fa le pillole di saggezza che ci propinano con gli aforismi pubblicati sulle pagine di facebook avevano già storia e vita. Nelle Sacre scritture, nell’Antico e nel Nuovo Testamento. 
«Nella vigna del Signore – recita l’incipit del libro – c’è da fare per tutti: credenti, atei, agnostici e indecisi». Un libro trappola perché non tiene fuori nessuno.

freschi di stampa!

A breve le pagine web dedicate alle ultime uscite...

martedì 25 giugno 2013

"Il sogno e la sua infinitezza": una recensione di Franco Campegiani alla silloge di Ninnj Di Stefano Busà

Condividiamo la recensione di Franco Campegiani alla silloge poetica di Ninnj Di Stefano Busà "Il sogno e la sua infinitezza", apparsa sul sito Animamundi - cultura, spettacolo, letteratura, arte a questo indirizzo:
Con prefazione di Walter Mauro, Tracce Edizioni ha pubblicato un nuovo lavoro poetico di Ninnj Di Stefano Busà, dal titolo “Il sogno e la sua infinitezza”, i cui versi si susseguono con flussi metaforici incessanti che ricordano l’andirivieni del mare o l’imprevedibile fluire del tempo, o ancora l’erompere perenne delle cose. Un fuoco pirotecnico, attivo soprattutto nelle pagine finali del testo, la cui struttura, in un certo senso poematica, segue il dipanarsi di un pensiero non pensato, ma come colto nel vento. Un pensiero incontenuto e incontenibile, che sembra non concludersi con l’ultima pagina del testo e rinviare ad una continuazione-ripetizione infinita.
Ed è l’infinito, per l’appunto, o l’eterno, nei suoi rapporti con il relativo, ad interessare la poetessa e a coinvolgere il lettore fin dalle prime battute. Anzi, fin dall’esergo, dove, della Poesia si dice: “dagli abissi del male, spicca il volo/ e il mondo viene avvolto / di assoluto”. Questo lavoro della Busà è tutta un’interrogazione sulla valenza dei sogni e della poesia: “Una scrittura, scrive giustamente Walter Mauro, che con coraggio va ad occupare uno spazio non indifferente nel diorama di oggi, non soltanto per il perenne discorso sull’uomo, ma anche per la preziosa consuetudine di restituire alla parola poetica la sua più vera, autentica e alta connotazione”.

Successi e riconoscimenti per il poeta Franco Campegiani

Continua a ricevere riconoscimenti il poeta Franco Campegiani, autore della silloge "Ver Sacrum", pubblicata dalle Edizioni Tracce nel 2012 all'interno della collana Magister, curata da Ninnj Di Stefano Busà.
Nel mese di febbraio a vinto il Premio Speciale della Critica - Poesia Edita in occasione del Concorso di Letteratura a carattere internazionale "Città di Pontremoli". La premiazione si è tenuta il 7 aprile a Pontremoli (MS), nella prestigiosa cornice del settecentesco Teatro della Rosa.
Con la stessa silloge ha ricevuto il Premio della Giuria nella sezione B - Libro Edito di Poesia - in occasione del Premio di Poesia e Narrativa "Cinque Terre - Golfo dei Poeti".
Gli è stato inoltre conferito il Primo Premio in occasione della XIII Rassegna Internazionale Padus Amoenus - sezione volume edito di Poesia.
  
Franco Campegiani è nato nel ’46 e vive a Marino, nei Castelli Romani. Ha pubblicato svariati testi poetici con le seguenti Editrici: Mario dell’Arco; Rossi & Spera-Carte Segrete; Ibiskos; Sovera. Coltiva interessi nel campo delle arti visive, come critico d’arte, ed è giurato in alcuni premi letterari.