mercoledì 30 ottobre 2013

"Parole alle parole" di Angelo Del Vecchio vince il 3° Premio al Concorso "Terzo Millennio"

Il occasione della 13° edizione del Concorso Nazionale “TERZO MILLENNIO”, il giovane poeta Angelo Del Vecchio ha vinto il Terzo Premio assoluto nella sezione Poesia Edita per la silloge "Parole alle parole".
Il Concorso è indetto dalla C.A.P.IT. con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Lazio, e organizzato dalla Federazione Italiana Attività Letterarie (F.I.A.L.). 
La cerimonia di premiazione si è tenuta il 19 ottobre scorso a Roma, presso il Teatro dei Dioscuri.

Scomporre la realtà: sul sito di Radio Radicale la registrazione della presentazione del saggio di Leonardo Casalino

Sul sito di Radio Radicale è possibile ascoltare la registrazione della presentazione del libro di Leonardo Casalino "scomporre la realtà - Lo sguardo inquieto di Leonardo Sciascia sull'Italia degli anni Settanta e Ottanta" che si è tenuta il 20 settembre scorso a Torino.
Questo è il link per ascoltare tutti gli interventi:
[...] Tra la fine degli anni Settanta e nel corso degli anni Ottanta, in Italia avvennero cambiamenti importanti destinati a segnare la storia dei decenni successivi. Si può dire che una fase storica si chiuse e se ne aprì una nuova e non soltanto nel nostro paese. Senza, come spesso accade, che i protagonisti e i commentatori dell’epoca potessero cogliere immediatamente la vera dimensione e importanza di quel cambiamento. In quegli anni Leonardo Sciascia intervenne più volte su quotidiani nazionali e siciliani commentando fatti dell’attualità politica o rilasciando interviste sulla sua attività di scrittore.

Se le poesie vivono oltre le pagine: l'intervista a Ubaldo Giacomucci sul quotidiano La Città

Ubaldo Giacomucci parla dei suoi versi e dell'amore per la sperimentazione

Condividiamo l'intervista di Anna Brandiferro a Ubaldo Giacomucci, Presidente delle Edizioni Tracce, Poeta e Critico letterario, apparsa sul quotidiano La Città mercoledì 23 ottobre 2013.

martedì 29 ottobre 2013

Concorso “TERZO MILLENNIO” 2013: a Daniela Quieti il 2° Premio poesia sez. Pace

La Giuria della 13a Edizione del Concorso Nazionale di Poesia Edita e Inedita “TERZO MILLENNIO” ha attribuito a Daniela Quieti il 2° Premio poesia sul tema della “Pace” con l'opera Fiore di Pace
L'evento è promosso dalla C.A.P.I.T. (Confederazione di Azione Popolare Italiana) con il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, ed è organizzato dalla Federazione Italiana Attività Letterarie (F.I.A.L.).
Gli elaborati sono stati valutati da una prestigiosa commissione formata da noti esponenti del panorama letterario e culturale: Presidente Riccardo Nardovino, Membri Paolo Briganti, Franca D'Urbano, Anna Guglielmi, Nicla Morletti, Aldo Onorati, Giulio Panzani.
La cerimonia conclusiva di premiazione si è tenuta sabato 19 ottobre 2013 a Roma, presso il Teatro dei Dioscuri.

III Edizione Premio FRANZ KAFKA ITALIA 2013: Premio Speciale a "Come foglie in autunno"

Nuovo riconoscimento per la poetessa Ester Cecere che, in occasione della III Edizione del Premio Franz Kafka Italia 2013, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria per la silloge poetica "Come foglie in autunno" (Edizioni Tracce 2012 - Prefazione di Ninnj Di Stefano Busà).
La premiazione si è svolta sabato 19 ottobre, presso il Kulturni Center Lojze Bratuž di cultura slovena, in Viale XX Settembre 85, a Gorizia

Dalla prefazione di Ninnj Di Stefano Busà:
In questa sua seconda raccolta poetica, che porta il titolo emblematico Come foglie in autunno, Ester Cecere appare più incisiva e coesa. L’esigenza di controllo sulla parola si fa più avvertita ed emozionata, pure se appartenente ad una scrittura che palesa fortemente il bisogno in sé di dialogare, di esternare il disagio accompagnando la scrittura con accenti suggestivi, che tendenzialmente si sviluppano in più ampie volute d’emozioni, come ad es. “acqua che spenga i sensi” o “fiele in bocca/ il sapore di una vita/ spesa in un alveare pazzo/ senza produrre miele”.
Sono parole decise che preludono a sensazioni di sconforto e ad atteggiamenti più palesi di contrasto, verso quelle ombre che in ognuno hanno ragion d’essere e vanno ridimensionate e superate, con la dovuta indulgenza e il coraggio di saper guardare la vita a testa alta, combattendola nei suoi atteggiamenti più ostili e contraddittori.

Premio Letterario Nazionale Scriveredonna 2013: partecipate!

Care poetesse, il Premio Scriveredonna sta per scadere!
Avete tempo ancora fino al 5 novembre per inviarci le vostre poesie, le aspettiamo!
Per maggiori informazioni visitate la pagina web dedicata al Premio 
o leggete il comunicato stampa:

"Michele Fianco, ma non puoi fare come tutti gli altri?": il 6 novembre la presentazione a Roma

Mercoledì 6 novembre, alle ore 17.30presso la sala del FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), in piazza Augusto Imperatore 4, a Roma, si terrà la presentazione dei libri di Michele Fianco'Swing!' (romanzo, Polimata, Roma 2011) e 'Michele Fianco, ma non puoi fare come tutti gli altri?' (poesie, Edizioni Tracce, Pescara 2012).
All'evento, organizzato dal Sindacato Nazionale Scrittori, interverranno Stefano Docimo e Franco Falasca.
Entrambi i libri sono stati finalisti nelle categorie narrativa e poesia del recente Premio Feronia 'Filippo Bettini' 2013.

lunedì 28 ottobre 2013

"Scaglie di vento": Martina Velocci vince il 1° premio a "Il Paese delle Donne"

La poetessa Martina Velocci, con la silloge "Scaglie di vento", ha vinto il Primo Premio - sezione "Poesia Edita" - in occasione del Premio di scrittura femminile "Il Paese delle donne" - XIV edizione - congiunto al premio "Donna Poesia" - XXI edizione.
La premiazione avverrà il 30 novembre, alle ore 16,30, presso la Casa internazionale delle donne, Sala Simonetta Tosi, in Via della Lungara 19, a Roma.

Indizi per la lettura di "Scaglie di vento" di Giorgio Belli
Per avvicinarmi alla poesia di Martina Velocci ho scelto la via più semplice: ascoltare il “respiro” di una decina di “Scaglie di vento”, trascrivendone qui di seguito le suggestioni.
“Non sapevo che l’aria / respirasse tra i germogli delle pietre”. 
È sul respiro del mondo che si apre il discorso poetico di Martina Velocci: sulla metrica lieve della vita, sulla grazia leggera che circola fra i segni della condizione di terrestrità umana. “Germogli” e “pietre” sono le tracce contrastanti della dolcezza e della durezza del vivere, del miracolo della vita che si rinnova e della fissità di una presenza senza cambiamenti né storia. L’ambiguità dell’espressione “germogli delle pietre” riflette l’incertezza inquieta dell’aprirsi al mondo della vita.

martedì 22 ottobre 2013

Dal T.S.A. al T.S.A.: sabato 26 ottobre la presentazione del libro di Andrea Iannamorelli a Pescara

Sabato 26 ottobre, alle ore 17.30, presso la Libreria Libernauta, in via Teramo 27, a Pescara, si terrà la presentazione del libro di Andrea Iannamorelli "Dal T.S.A. al T.S.A." (Edizioni Tracce, 2013 - Prefazione di Gabriele Lucci).
Il libro viene presentato in occasione dei Cinquant'anni dalla Fondazione del Teatro Stabile Abruzzese - 28.10.1963 - 28.10.2013
Presenteranno Gabriele Lucci (Scrittore e Critico cinematografico) e Ubaldo Giacomucci (Presidente Edizioni Tracce).
Dalla prefazione di Gabriele Lucci:
È per le nuove generazioni questo mio lavoro! Un obiettivo preciso muove l’autore: far conoscere, far sapere, riportare alla luce. Quasi un’ossessione della memoria. Grave vizio questo dell’uomo. Si fa fatica a restituire una identità perduta, soprattutto in tempi in cui sembra smarrito l’interesse a trarre ispirazione dal passato. Eppure... Eppure qualcuno, tra le nuove generazioni, vorrà sapere che cosa avevano fatto, prodotto i fondatori del T.S.A., Giampaola, Fabiani, Centofanti, quale mirabile sintesi avevano trovato tra mille assonanze, cognizioni, linguaggi.
Dobbiamo essere grati a Andrea Iannamorelli che nella scomoda veste di osservatore-protagonista ci conduce verso territori della passione riproponendoci la storia del T.S.A. con le sue opere e i suoi autori, senza sfuggire a quell’intricato rapporto tra Arte e Potere. Solo l’amore per il teatro, quel teatro, poteva spingerlo a tanto. [...]