mercoledì 8 maggio 2013

"Nuda liquidità": a Federica Sciandivasci il terzo premio al'VIII edizione di "Voci - Città di Abano Terme"

Federica Sciandivasci, con la silloge "Nuda liquidità" (Edizioni Tracce 2012), si è classificata terza all'VIII edizione del Premio "VOCI - Città di Abano Terme" 2013 nella sezione poesia edita.
La cerimonia di premiazione si terrà il 25 maggio ad Abano Terme.

Dalla quarta di copertina:
“Liquidità”: Come interpretare il ricorso al vocabolo ed ai molteplici significati che Federica dà alla parola liquidità, a quel catino senza fondo della sua poesia e dei suoi sentimenti che goccia a goccia, ma, talvolta, da un fiume in piena, viene riempito fino all’orlo, per poi traboccare e tornare a riempirsi? Liquidità, allora, (che già nel titolo dell’opera è nuda e, quindi, si offre senza veli e sovrastrutture intellettualoidi) come vita che scorre? Come candida umidità che si deposita inesorabile sul cuore di ciascuno di noi e, volta a volta, si raggruma nel fango o si purifica fino a ritornare pura acqua di fonte? Liquidità come destino che non si riesce a contenere e che trasuda da ogni poro della nostra esistenza, come sudore copioso che genera la fatica di vivere? Diciamolo subito: non sono domande da porre ad un poeta e se un poeta, mentre scrive e mentre rilegge le sue composizioni, se le pone, non è un vero poeta. Sono domande, però, che ci dobbiamo porre noi lettori, quando cerchiamo di interpretare le sensazioni che ci lancia contro il poeta, quando ci indica, con passione ed attenta conoscenza dei luoghi, il cammino interiore che lui stesso ha percorso e lungo il quale intende condurci per lasciarci a pascolarvi senza limitazioni, senza recinti. E, allora, la risposta a quelle domande è “sì”, perché la poesia di Federica, il suo itinerario poetico esprimono tutto quel che si è appena detto. E molto altro. 

Federica Sciandivasci è nata a Roma il 29 ottobre 1968. Attualmente lavora presso un’Agenzia della Regione Lazio che opera nell’ambito della formazione. Sin da bambina rivela una particolare attitudine alla scrittura e con gli anni, grazie agli studi universitari svolti presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”, subisce il fascino della poesia ed in particolar modo di un autore come Giacomo Leopardi. Al 2007 è datato il suo esordio con la silloge poetica La notte è silenzio (Aletti Editore), cui fanno seguito nel 2008 Sinfonia di pieni e di vuoti e nel 2010 La mia stanza è pelle leggera, raccolte di poesia entrambe edite da LAB (Giulio Perrone Editore). È presente in varie antologie e collabora attivamente con associazioni culturali di Roma, Lecce e Grosseto in veste di giurata nonché di organizzatrice di premi letterari ed eventi culturali. Attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.

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