venerdì 7 novembre 2014

Concorso Giovani Autori 2014 Fondazione Pescarabruzzo: oggi le premiazioni

Vi ricordiamo l'appuntamento di oggi pomeriggiovenerdì 7 Novembre, alle ore 17.00, presso la sala convegni della Fondazione Pescarabruzzo, in Corso Umberto, 83 (VI piano), a Pescara, per la premiazione dei vincitori del Concorso Giovani Autori Fondazione Pescarabruzzo dedicato a giovani poeti e narratori italiani.
Con questo premio la Fondazione Pescarabruzzo intende incoraggiare e valorizzare la scrittura poetica e letteraria dei giovani. Allo scopo, ha promosso una collana editoriale per opere inedite di poesia e di narrativa, che consiste nella pubblicazione in volume dell'opera di poesia e di letteratura di giovani, eventualmente anche esordienti, selezionata annualmente in collaborazione con la direzione editoriale delle Edizioni Tracce.
Con l'iniziativa si intende offrire a un vasto pubblico qualche significativa proposta della scrittura poetica e letteraria delle ultime generazioni, nell'ambito della ricerca letteraria e poetica della nostra epoca.
Verranno presentate le opere vincitrici del concorso: La stanza d'albergo di Raffaele Rubino (presenterà Ubaldo Giacomucci, Critico letterario) e Amore a venire di Caterina Di Loreto (presenterà Stevka Smitran, Docente universitario) pubblicate dalle Edizioni Tracce - Fondazione Pescarabruzzo. 
Seguiranno le premiazioni dei secondi e terzi classificati. 
Al secondo posto della sezione poesia si è classificata Pamela D'Amico e al terzo posto Roberto Palumbo.

Saranno presenti, oltre agli autori e i componenti la giuria, il Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Prof. Nicola Mattoscio e il Presidente delle Edizioni Tracce Ubaldo Giacomucci.
Interverranno: il Prefetto di Pescara S.E. Vincenzo D’Antuono, il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il Sindaco del Comune di Pescara Marco Alessandrini e la Preside dell’Istituto Tecnico “Aterno-Manthonè” Antonella Sanvitale.
Alcune poesie e brani dei racconti dei giovani autori verranno letti dai ragazzi del Laboratorio “Manthonè” diretto dall’Attrice Franca Minnucci.

giovedì 6 novembre 2014

Festival delle Letterature dell'Adriatico: gli appuntamenti di oggi delle Edizioni Tracce

Vi ricordiamo che oggi, giovedì 6 novembre, nell'ambito del Festival delle Letterature dell'Adriatico - #FLA2014 - verranno presentati due libri delle Edizioni Tracce: Voglia d'evoluzione di Alessio Masciulli e Parole di seta di Franca Di Bello.
Alle ore 17.00, presso Casa D'Annunzio, in Corso Manthonè, a Pescara, Ubaldo Giacomucci presenterà il nuovo romanzo di Alessio Masciulli Voglia d'evoluzione (Edizioni Tracce 2014 - Prefazione di Tamara Donà - Nota critica di Massimo Pasqualone - un Pensiero di Red Ronnie).

Dalla prefazione di Tamara Donà al libro di Alessio Masciulli:
“L’evoluzione è questa: il cambiamento di tutto, il tempo stesso ci insegna che siamo dentro un viaggio, dentro uno spostamento verso qualcosa da raggiungere”. Cambiamenti, scelte, decisioni, svolte.
Ognuno di noi nella vita almeno una volta si è trovato di fronte a tutto questo. Ma perché i cambiamenti ci spaventano sempre così tanto? Ci immaginiamo sempre il peggio e se invece dietro l’angolo ci fosse un nuovo e bellissimo orizzonte ad attenderci?
Per anni perseveriamo in situazioni stagnanti: un lavoro che non ci soddisfa, una relazione che non ci rende più felici eppure restiamo lì immobili credendo di non poter far nulla. Invece noi possiamo fare molto, tutto.
Possiamo decidere ogni istante della nostra esistenza, possiamo cambiare le cose che non ci stanno bene e migliorare la nostra condizione ogni mattina proprio come ha fatto Alba, la protagonista del libro.
Non siamo mai gli stessi, cambiamo ogni giorno. Bisogna avere il coraggio di seguire e assecondare quei cambiamenti per dare spazio alla nostra umana e inevitabile “voglia di evoluzione” buona lettura!

Alle ore 19.00, presso la Sala Blu del Circolo Aternino, in Corso Manthonè, a Pescara, Giovanni D'Alessandro presenterà la silloge poetica di Franca Di Bello Parole di seta (Edizioni Tracce 2012 - Prefazione di Giovanni D'Alessandro - Postfazione di Marco Tornar).

Dalla prefazione di Giovanni D'Alessandro al libro di Franca Di Bello:
È essenzialmente emozionale la matrice della poesia che Franca Di Bello affida a questa nuova raccolta del 2012; notazione, questa, che di per sé sarebbe scontata e anzi priva di senso (non essendo possibile concepire poesia senza emozione) ma che per Franca va invece sottolineata, senza tema di ovvietà.
Franca consegna infatti con immediatezza ai suoi versi tutto il suo cuore: la pena di un momento, la nostalgia di un ricordo, il rapimento nella contemplazione della natura, quale la sua sensibilità di pittrice l’ha abituata a cogliere e a trasferire in figure e colori. [...] È come se avvertisse un dovere morale di scrivere, di non lasciar trascorrere l’attimo in cui ha messo a fuoco ciò che si agita (nel senso etimologico della parola e-mozione) nel suo animo e che preme per erompere, per superare il contenimento/trattenimento e venire a luce. [...]

Alessio Masciulli nasce a Pescara il 30 maggio 1978 e vive a Catignano, uno splendido paesino abruzzese.
Nel 2008 pubblica il suo primo romanzo Credevo bastasse amare, Falco Editore, e inizia a promuovere con il suo coraggio, i suoi scritti, nelle librerie e nelle scuole di tutta Italia per portare messaggi di positività e amore per la vita.
Viene invitato in tante tv e radio nazionali, (Radio 101, RDS, KissKiss, Deejay, Capital, Radio Norba, Uno Mattina, La Vita in Diretta...).
Il suo libro viene recensito da Quattroruote, Famiglia Cristiana, Panorama,L’Espresso e tante altre riviste di settore.
Successivamente pubblica Favole sotto le stelle, una raccolta di poesie e nel 2012 un nuovo romanzo intitolato Mandami una farfalla che è una sorta di secondo tempo della sua opera prima.
Il 2014 è l’anno di Voglia d’evoluzione, Tracce Edizioni, il libro che segna un netto stacco da tutta la sua precedente produzione. Voglia d’evoluzione è un testo che spinge il lettore verso il coraggio di scegliere la propria strada senza mai aver paura delle conseguenze.

Franca Di Bello, dopo gli studi superiori (psicologia-pedagogia), si è dedicata alla pittura con grandi risultati. rtista poliedrica dotata di grande sensibilità sente prepotentemente la forza emozionante delle sue passioni: pittura, poesia, teatro. Nel campo pittorico la scelta dei suoi molteplici paesaggi e delle marine [...] è una scelta dell’anima, della vigoria del colore, della freschezza dell’immagine.

martedì 4 novembre 2014

Le Edizioni Tracce al Festival delle Letterature dell'Adriatico #FLA2014

Prende il via giovedì 6 novembre la XII edizione del Festival delle Letterature dell'Adriatico #FLA2014 che si terrà a Pescara fino al 9 novembre e che prevede numerosi eventi dedicati ai lettori di tutte le età e di tutti i generi in diverse location della città con famosi personaggi del mondo culturale, giornalistico e musicale nazionale.
Le Edizioni Tracce prendono parte al Festival con cinque incontri.
Questi i nostri Autori che prenderanno parte alla manifestazione: Angelo Del Vecchio, Franca Di Bello, Alessio Masciulli, Michele MeomartinoMarco Pavoni e Daniela Quieti.
Ecco, nel dettaglio, il PROGRAMMA delle Edizioni Tracce:
   Giovedì 6 novembre, alle ore 17:00, presso Casa D'Annunzio, in Corso Manthonè, a PescaraUbaldo Giacomucci (Critico Letterario e Poeta) presenterà il nuovo romanzo di Alessio Masciulli Voglia d'evoluzione (Edizioni Tracce 2014 - Prefazione di Tamara Donà - Nota critica di Massimo Pasqualone - un pensiero di Red Ronnie).
Sempre giovedì 6 novembre, alle ore 19:00, presso la Sala Blu del Circolo Aterninoin Corso Manthonè, a Pescara, Giovanni D'Alessandro presenterà la silloge poetica di Franca Di Bello Parole di seta (Edizioni Tracce 2012 - Prefazione di Giovanni D'Alessandro - Postfazione di Marco Tornar).
   Sabato 8 novembre, alle ore 19.00, presso la Sala Arancio del Circolo Aternino, in Corso Manthonè, a Pescara, l'Attore e Scrittore Angelo Del Vecchio si esibirà in un recital tratto dal suo libro Parole alle Parole. Introdurrà Daniela Quieti (Giornalista e Scrittrice)
   Domenica 9 novembre, alle ore 11.00, presso la Sala Blu del Circolo Aternino, in Corso Manthonè, a Pescara, si svolgerà la presentazione del libro di Michele Meomartino Sogni condivisi (Edizioni Tracce 2014 - Introduzione di Ubaldo Giacomucci - Prefazione di Maria Grazia Lopardi - Postfazione di Paolo D'Arpini).
Alle ore 18:00, presso la Sala Arancio del Circolo Aternino, Ubaldo Giacomucci (Critico letterario e Poeta) presenterà il libro di poesie di Marco Pavoni Permanenza del sogno (Edizioni Tracce 2014 - Prefazione di Daniela Quieti).
Alle ore 19:00, presso la Sala Arancio del Circolo Aternino, si terrà la presentazione del nuovo libro di Daniela Quieti Atmosfere (Edizioni Tracce 2014 - Introduzione di Ubaldo Giacomucci - Prefazione di Pasquale Tritapepe).
Interverranno: Ubaldo Giacomucci (Presidente Edizioni Tracce), Federica Tedeschi (Scrittrice) e Pasquale Tritapepe (Giornalista).
Letture dell'Attrice Vittorina Castellano.

lunedì 3 novembre 2014

CONCORSO GIOVANI AUTORI Fondazione PESCARABRUZZO 2014: venerdì 7 novembre la premiazione

I VINCITORI del CONCORSO “GIOVANI POETI” e “GIOVANI SCRITTORI” FONDAZIONE PESCARABRUZZO 2014 in collaborazione con le EDIZIONI TRACCE sono risultati RAFFAELE RUBINO e CATERINA DI LORETO
Venerdì 7 Novembre, alle ore 17.00, presso la sala convegni della Fondazione Pescarabruzzo, in Corso Umberto, 83 (VI piano), a Pescara, si svolgerà la premiazione dei vincitori del Concorso Giovani Autori Fondazione Pescarabruzzo, concorso dedicato a giovani poeti e narratori italiani.
Con questo premio la Fondazione Pescarabruzzo intende incoraggiare e valorizzare la scrittura poetica e letteraria dei giovani. Allo scopo, ha promosso una collana editoriale per opere inedite di poesia e di narrativa, che consiste nella pubblicazione in volume dell'opera di poesia e di letteratura di giovani, eventualmente anche esordienti, selezionata annualmente in collaborazione con la direzione editoriale delle Edizioni Tracce.
Con l'iniziativa si intende offrire a un vasto pubblico qualche significativa proposta della scrittura poetica e letteraria delle ultime generazioni, nell'ambito della ricerca letteraria e poetica della nostra epoca.
Saranno presentate le opere vincitrici del concorso: La stanza d'albergo di Raffaele Rubino (presenterà Ubaldo Giacomucci, Critico letterario) e Amore a venire di Caterina Di Loreto (presenterà Stevka Smitran, Docente universitario) pubblicate dalle Edizioni Tracce - Fondazione Pescarabruzzo
Seguiranno le premiazioni dei secondi e terzi classificati.

Per la sezione narrativa è risultato vincitore Raffaele Rubino con l’opera La stanza d'albergo
Per la sezione poesia è risultata vincitrice Caterina Di Loreto con la raccolta Amore a venire
Al secondo posto della sezione poesia si è classificata Pamela D'Amico e al terzo posto Roberto Palumbo.

Saranno presenti, oltre agli autori e i componenti la giuria, il Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Prof. Nicola Mattoscio e il Presidente delle Edizioni Tracce Ubaldo Giacomucci.
Interverranno: il Prefetto di Pescara S.E. Vincenzo D’Antuono, il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il Sindaco del Comune di Pescara Marco Alessandrini e la Preside dell’Istituto Tecnico “Aterno-Manthonè” Antonella Sanvitale.
Alcune poesie e brani dei racconti dei giovani autori verranno letti dai ragazzi del Laboratorio “Manthonè” diretto dall’Attrice Franca Minnucci

lunedì 27 ottobre 2014

L'uomo che ascoltava le 500: venerdì 31 ottobre la presentazione del nuovo libro di Francesco Paolo Tanzj

Venerdì 31 ottobre, alle ore 17,30, presso la  Biblioteca Michele Romano di Isernia si svolgerà la presentazione dell’ultimo libro di Francesco Paolo Tanzj L’uomo che ascoltava le 500.
Il libro è una raccolta di racconti, alcuni dei quali ambientati in diverse località della provincia.
Si tratta di racconti di genere diverso, alcuni dei quali vere e proprie fiction (Passata è le tempestaSonnoVilla Demidoff), altri resoconti più o meno autobiografici (Passaggio ad ArnaraCagliari), altri ancora infine appunti di viaggio o descrizioni oggettive (pur se colorate di soggettive divagazioni) di luoghi o personaggi conosciuti e frequentati (Nel “villaggio dei trulli”, Il museo della pietra fantastica, Il destino delle idee, Ashley Gardens, Milka è tornata, La zuppa di Elia, La campana sotto la neve).
Il racconto L’uomo che parlava alle 500 è la versione romanzata e ironica di una storia realmente accaduta.
Due sono già stati pubblicati: Passata è le tempesta nell’antologia “18 racconti più due”, a cura di Gianni Spallone, Edizioni Il Bene Comune, Campobasso 2010; mentre Milka è tornata è apparsa nel n° 3 della rivista “Meridione. Sud e Nord nel Mondo”, curata da Guido D’Agostino e Mario Rovinello, Napoli 2011. L’ultimo: Nanni Moretti ti odio, è un atto d’accusa semiserio al noto regista e a un genere di cultura imperante e non sempre coerente con le proprie origini, estensibile ad altri personaggi del panorama letterario, musicale e sociologico dei nostri tempi... 
L’intera raccolta si chiude, a mo’ di postfazione, con una Dichiarazione di scrittura, dove l’autore esprime le sue personali considerazioni (in certi casi anche polemiche) sulla scrittura creativa in genere e sulle condizioni della letteratura italiana contemporanea.
La tipologia del racconto è assai diversificata, anche perché qui viene per lo più utilizzata per ispirazioni e obiettivi spesso lontani da un uso classico di tale genere letterario. Stili diversi dunque, quasi reportages (molto poco) giornalistici, che spaziano su tematiche e ispirazioni tra le più disparate, contenenti tuttavia un fil rouge costituito dall'esperienza esistenziale e letteraria dell’autore, che si rivela qua e là tra le righe e le atmosfere provenienti dal testo complessivo.

"Pazzi aquiloni": giovedì 30 ottobre la presentazione del libro di Stefania Chiavaroli a Chieti Scalo

Giovedì 30 ottobre, alle ore 18.00, presso il Caffè Letterario "il Duca Minimo", in via Pescara, a Chieti Scalo, si terrà la presentazione della silloge poetica di Stefania Chiavaroli "Pazzi aquiloni" (Edizioni Tracce 2011 - € 10.00).
Presenterà Ubaldo Giacomucci (Direttore editoriale Edizioni Tracce, Critico Letterario).
Dalla quarta di copertina:
Stefania Chiavaroli, in questa silloge di poesie intensa e ricca di sfumature espressive, sviluppa una ricerca poetica di notevole coerenza formale, condotta con uno stile incisivo e sintetico.
Le poesie trattano temi diversi ma sono accomunate dall’ispirazione fornita dalla fede nella libertà dell’essere umano e dalla creatività poetica ed estetica.
La scrittura poetica sorprende per la dimensione espressiva e per alcune immagini surreali, che il lettore può apprezzare per l’originalità e la forza icastica.

Nata in un paese di origini medievali da una famiglia di modesti mezzi economici ma progressista d’idee, cresciuta in un istituto tecnico sinistroide a Pescara e poi d’estate con l’Associazione Culturale Lauretana che dava l’impronta della cultura con i teatri dell’assurdo e le musiche sconosciute… approdavo a Padova con uno spirito curioso e vivace di conoscenza.
La mia voce e la mia voglia di vivere a tutte le persone che vorranno essere contagiate…

giovedì 23 ottobre 2014

"Nella cucina di Sofia ci siamo anche noi": il 25 ottobre la presentazione del libro di Sonia Etere all'interno del convegno Nutrizione tra coscienza e speranza

Sabato 25 ottobre, alle ore 17.30, presso il Teatro Comunale G. De Rentiis (bivio SP65/SP46), a Lettomanoppello (PE), all'interno del convegno sui disturbi alimentari "Nutrizione tra coscienza e speranza", verrà presentato il libro di Sonia Etere "Nella cucina di Sofia ci siamo anche noi" - storie di donne che usano il cibo come un'arma letale contro se stesse perché pensano di avere poca forza nella voce per chiedere amore e rispetto (Edizioni Tracce, 2010).
Parteciperanno all'incontro: 
Dott. Agostino Moreno D'Emilio (Specialista in medicina interna), 
Dott. Fabio Antonio Di Venanzio (Psicologo psicoteraupeta),
Dott. Saide Di Biase (Medico di base). 

Il libro nasce dal vissuto dell'autrice che opera come dietista di consultorio. 
L'Autrice racconta storie di donne realmente incontrate nel corso della sua vita professionale, esperienza di vita vissuta a contatto con i disagi che hanno solo come manifestazione finale comportamenti alimentari patologici o borderline.
Il volume non è né un trattato né un manuale professionale, è piuttosto un racconto di storie di donne che, ognuna in maniera diversa, hanno trovato in se stesse il modo di leggere piccoli aspetti della propria vita quotidiana e hanno trovato la forza di farne tesoro.

mercoledì 22 ottobre 2014

"Un abito qualunque": venerdì 24 ottobre la presentazione della silloge di Elena Malta a La Feltrinelli di Pescara

Venerdì 24 ottobre, alle ore 18.00, presso la libreria La Feltrinelli, in Via Milano (ang. Via Trento), a Pescara, si terrà la presentazione della silloge poetica di Elena Malta Un abito qualunque (Edizioni Tracce 2011).
Relatore dell'evento sarà Sandro Bernabei.
Intervento musicale di Antonio Luzi (Chitarrista).
Dalla premessa al libro a cura di Vito Moretti:
Questi testi di Elena Malta, che finalmente si fanno libro, recano il respiro e le parole di sentimenti a lungo carezzati nel silenzio della riflessione, le profondità che inducono a scrutare i tempi della natura, gli aneliti intorno ai quali ciascuno organizza e giustifica la propria vita e i tratti che sorreggono le cose stesse dell’esistenza o l’anima che, a suo modo, vi discende e vi libera le voci.
È una raccolta che dice e che chiama all’ascolto, che costruisce nel presente e che ha memoria dei suoi territori più lontani, che rinchiude e serra fra le mura ben salde delle sue proiezioni e delle sue giaciture e che, per effetto del mistero dell’essere che ci fa grandi e piccoli nella medesima circostanza, lascia evadere e scorrere brezze e rumori, mormorii e suoni, passioni e ozii che permettono alla poesia, specie quando essa è autentica, di simboleggiare la condizione dell’uomo, il suo guadagno di verità e di certezze.

"Ostaggio della vallata": la recensione di Merys Rizzo alla silloge poetica di Fausta Genziana Le Piane

Condividiamo una recensione alla silloge poetica Ostaggio della vallata di Fausta Genziana Le Piane scritta da Merys Rizzo:
Il cuore profondo della vita intrama i versi della raccolta, rendendo figurative il movimento, che porta alla parola ogni percezione d’essere. "Ostaggio della vallata" è un’opera concentrata eppure immensa, perché al lampo breve dei testi, che illumina nuclei di pensiero e di emozioni, s’intreccia l’amplificazione generata dalle note poste a piè di pagina. Ogni aspetto visibile, udibile, pensabile, colto come vibrazione delicata nel ritmo, ora esaltante ora sfinito, dell’apparire, trova nelle suggestioni evocative la dignità dell’essere, che sfiora, talvolta, una ineffabile sacralità. 
L’infinito fa le sue razzìe / teso / tra i cinque punti cardinali / delle dita / come pirata / su nave all’arrembaggio. […] . È l’incipit dell’opera, che si prefigura, dunque, come cammino verso un’ulteriorità spinta oltre la soglia delle parole, oltre la resistenza del dato e della vitalità del suo irrompere. Tra intensificazioni, accordi, riverberi, interni lampeggiamenti e accensioni esterne si ritrova un’interiorità più intima del riposto delle cose, che si dispiega via, via, rispettando, quasi, una drammaturgia necessaria. Ciò avviene, soprattutto, nel passo dolce del continuum tra ciò, che nella prima parte della pagina i versi fermano in sintesi poetica, mediante la parola dell’ineffabile, e ciò, che il pensiero nelle lunghe annotazioni a margine precisa, dichiara, spiega, formulandosi sul limite di un richiamo colto o di una gittata evocativa o di un dato memoriale. Così l’intera raccolta si presenta come un entrare ed uscire, un andare e tornare da e verso luoghi del "pathos" e del "logos", profilando un transito lungo dalla purezza lirica alla narratività, dalla metafisica essenzialità alla storica referenzialità. La poesia eccede il desiderio del soggetto e il soggetto si palesa nella ricognizione attenta a piè di pagina, quasi a continuare il processo percettivo e cognitivo iniziato prima.

lunedì 20 ottobre 2014

Successo per Bice Sabatini al Premio Nazionale di Poesia Giovanni Pascoli - L'Ora di Barga

Successo per Bice Sabatini che con la silloge Ça souffit pour moi (Edizioni Tracce 2013) è tra i vincitori della sezione "Opere Edite" della II edizione del Premio Nazionale di Poesia "Giovanni Pascoli - L'ora di Barga".
La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 18 ottobre presso il Teatro dei Differenti di Barga (LU).
La cerimonia è stata aperta dalla lettura della poesia L’ora di Barga, da cui trae ispirazione il premio ed intervallata dalla lettura delle poesie vincitrici a cura di Maurizio Biagioni
Il premio è organizzato da: Unitre Barga, la Proloco, la Biblioteca e l'Amministrazione Comunale insieme all'editore Tra le righe libri
Dalla prefazione al libro di Bice Sabatini a cura di Gianni Maritati:
In fondo, per vivere meglio e tentare di essere felici, non ci vuole molto: appena un po’ d’amore, quel tanto che basta “per allontanare i morsi della solitudine”…
Dopo Parole come soffioni, pubblicata nel 2011, Bice Sabatini è qui alla sua seconda, densissima e coinvolgente raccolta di poesie. E fin dal titolo sembra voglia mettere subito le cose in chiaro: il poeta è un’antenna piantata nel cuore del mondo, capta e sente quello che vivono i suoi simili, e sulle pagine bianche di un libro trasforma in un grido di parole le loro attese e le loro speranze. Un po’ d’amore, di vero amore, sarebbe sufficiente a trasformare la vita in una fantastica avventura, ricca di incontri e di valori, di gioia e di contenuti. Perché la vita non può e non deve essere un semplice “sopravvivere al tempo”, ma un magico più rispetto all’esistenza.
È dentro questo orizzonte ideale e morale che si muovono le nuove poesie dell’autrice. Poesie che cantano la vecchiaia (“ultimo vestito”) e la tristezza, la nebbia e il mare d’autunno, ma anche i mattini d’estate e il refrigerio delle cascate, la spontaneità dell’amicizia e la forza rigeneratrice della preghiera.

Bice Sabatini nasce a Bussi sul Tirino (PE) il 13-10 51. È Laureata in Matematica e insegna “Informatica e sistemi automatici” presso l’IIS di L’Aquila. È autrice di un libro già pubblicato dal titolo Parole come soffioni.